Premiati anche i due migliori della scuola dall'associazione "Radici per il futuro" a conclusione dell'evento nell'auditorium dell'istituto


E' calato ieri il sipario con la premiazione dei primi tre classificati sulla VI edizione del Certamen vibonense dedicato a Carlo Diano. A sfidarsi studenti liceali appassionati delle lingue classiche. Quest’anno, la migliore traduzione corredata di commento storico, filologico e letterario - scrive questa mattina la Gazzetta del Sud - è stata giudicata dalla commissione, presieduta da Giacinto Namia e composta dall’ispettore dell’Usr Maurizio Piscitelli e dalle ex docenti Lionella Morano, Marisa Francolino e Carmela Pagano , quella di Diego Polimeni, studente del liceo classico di Sant’Agata di Militello in provincia di Messina che si è cimentato insieme ad altri 22 allievi prodigio, con un brano tratto dalle Epistulae Morales ad Lucilium di Seneca, dal titolo “Il sommo bene è la virtù”. A lui è andato l’assegno di 800 euro offerto dalla Fondazione Nicola Liotti. Piazzamento d’onore per Giuseppe Sorbello del liceo classico “Nostro-Repaci” di Villa San Giovanni che ha ricevuto un premio di 500 euro;  sul terzo gradino del podio la romana Greta Grippa del liceo classico “Mamiani” che ha ricevuto 300 euro.

L'evento. La premiazione ha avuto luogo  nella mattinata di ieri, nel nuovo auditorium del liceo classico M. Morelli, gremito per l’occasione. I lavori sono stati aperti dal dirigente scolastico Raffaele Suppa che ha ricordato come grazie “all’impegno ed alla partecipazione dei docenti”, nella fattispecie della referente per le eccellenze, la prof.ssa Maria Carmela Galati, il certamen acquisisce ogni anno maggior prestigio.

La partecipazione. Ben 15 licei, di ogni angolo del paese vi hanno preso parte – ha sottolineato Suppa  - testimoniando l’interesse per un evento sempre più espressione di quella buona scuola che tutti dovremmo promuovere”. In effetti alla competizione hanno preso parte il liceo “Brocchi” di Bassano del Grappa, il “Beccaria” di Milano, il “Cavour” di Torino, il “Properzio” di Assisi, il “Vittorio Emanuele II” di Napoli, il “Plinio Seniore” di Castellammare di Stabia, il “Galluppi” di Catanzaro, il “Campanella” di Reggio, il “Fiorentino” di Lamezia Terme, il “Nostro-Repaci” di Villa San Giovanni, il liceo “Sciascia” di Sant’Agata di Militello ed infine, il “Maurolico” ed il “La Farina” di Messina. A ciascuno studente è stato consegnato dalla scuola un attestato di benemerenza. A patrocinare il certamen sono stati vari enti pubblici ed imprese private: oltre alla Fondazione Nicola Liotti, da segnalare l’Usr, il Ministero per i Beni e le attività culturali, il Comune capoluogo ed ancora La Tonno Callipo e la Tonno Sardanelli ed il Cogal Monteporo che ha offerto due volumi: “Alla scoperta del Vibonese” e “Fonte di Mnemosine”. Soddisfatta anche Rosanna Barbieri delegata dall’Ufficio scolastico regionale che ha ricordato come queste occasioni “consentano agli studenti di conoscersi e di confrontarsi in modo sano, al di là di inutili arrivismi”.

I migliori studenti del Morelli. Premiati, infine, i due migliori allievi del liceo classico “M. Morelli”. L’associazione “Radici per il Futuro”, presieduta da Rossellina Nardo, ha destinato a Domenico Mirenda e Pasquale Scarmozzino complessivamente una borsa di studio di 300 euro. Lo scorso anno  sono stati entrambi promossi con una media di 9.17.