COSENZA: Micai; Brescianini (21' st Praszelik), D'Orazio (21' st La Vardera S.), Florenzi, Larrivey (21' st Cortinovis), Marras (39' st Martino), Nasti (34' st Zilli), Rigione, Rispoli, Vaisanen, Voca. A disp.: Calo, Cortinovis, D'Urso, Lai (Portiere), La Vardera, Marson L. (Portiere), Martino, Meroni, Venturi, Zilli M. All.: Viali
PARMA: Chichizola; Ansaldi (1' st Sohm), Balogh, Benedyczak (15' st Charpentier), Circati, Del Prato, Estevez (1' st Bernabe), Inglese, Juric (29' st Bonny), Valenti, Vazquez. A disp.: Corvi (Portiere), Coulibaly W., Hainaut A., Mihaila V., Romagnoli S., Santurro A. (Portiere), Zagaritis. All.: Pecchia F.
MARCATORI: 4' pt Florenzi A. (C)
NOTE: Ammoniti: Brescianini (C), D'Orazio (C), Cortinovis (C), Marras (C), Balogh (P), Estevez (P), Bernabe (P), Inglese (P), Valenti (P), Sohm (P). Espulsi: al 25' st Cortinovis A. (C)

Respira finalmente il Cosenza e lo fa, peraltro, in una partita importante contro una squadra blasonata come il Parma e che, di conseguenza, non può che fare morale per il prosieguo del campionato. I Lupi ritrovano dunque i tre punti dopo otto giornate di astinenza (Cosenza-Palermo 3-2 il 12 novembre scorso). Uno spicchio di luce dunque, ma adesso serve continuità. I ragazzi di Viali scendono in campo subito determinati e consapevoli che i tre punti sarebbero stati vitali e, di fatti, trovano il vantaggio praticamente subito: passano quattro minuti e Florenzi la mette dentro, confermando quest'oggi vera arma in più dei calabresi. Il Parma è sottotono, ma dall'altra parte c'è anche un Cosenza sempre in gestione e che non rischia quasi mai nulla. Insomma, vittoria meritata ma per legittimarla serve continuità. La salvezza rimane ancora difficile quindi bisogna correre.