Parghelia, “Guardare al Futuro”: “Campagna denigratoria inaccettabile, maggioranza nel caos”
Negli ultimi giorni abbiamo assistito a una vera e propria campagna denigratoria contro il consigliere Gabriele Vallone, ‘colpevole’ di aver espresso dissenso rispetto a scelte politiche assunte senza alcuna condivisione o confronto con la maggioranza, in particolare riguardo al centro estivo”.
È quanto si legge in una lunga nota diffusa dal gruppo consiliare di opposizione “Guardare al Futuro”, che denuncia una situazione sempre più tesa all’interno della maggioranza guidata dal sindaco Antonio Landro.
“Gestione confusa e personalistica, due consiglieri già fuori dalla maggioranza”
Secondo la minoranza, la crisi politica che attraversa la giunta è il risultato di una gestione “confusa, autoreferenziale e non trasparente”.
“Il caos interno all'amministrazione Landro è ormai evidente a tutti i cittadini liberi da logiche di appartenenza – scrivono i consiglieri –. Non solo Gabriele Vallone, ma anche il collega Lorenzo Vallone, prima di uscire dalla maggioranza, aveva già segnalato analoghi problemi”.
Il gruppo rivendica di non aver mai risparmiato critiche, nemmeno ai componenti della maggioranza: “Le nostre osservazioni sono state sistematicamente ignorate o accolte con sufficienza, quando non addirittura derise dal sindaco e dal vicesindaco Belvedere”.
Centro estivo e decisioni unilaterali: “Scelte senza confronto”
Uno dei nodi più contestati riguarda la gestione del centro estivo comunale, decisa dalla sola giunta senza un percorso di condivisione.
“Anche noi – si legge nella nota – avremmo preferito una soluzione all’aperto, considerando che Parghelia è un paese di mare. Ma restiamo in attesa di valutarne costi e benefici”.
Non sono mancate stoccate alla presidente della Pro Loco Cristina Anello, che ha criticato pubblicamente Gabriele Vallone, volontario del servizio civile presso l’associazione.
“Se la Pro Loco ha finalmente assunto una posizione politica, prendiamo atto della chiarezza e valuteremo azioni conseguenti”, affermano i consiglieri.
Attacchi selettivi e silenzi sul caso Cutuli: “Parole gravi sulla legalità ignorate”
Il gruppo esprime sorpresa per le manifestazioni di solidarietà nei confronti dell’assessore Cutuli, accusata di aver pronunciato dichiarazioni offensive sul valore della “Scalinata della Legalità” e sull’impegno degli studenti contro la mafia.
“Quelle parole hanno danneggiato l’immagine del paese, suscitando indignazione anche tra i familiari delle vittime di mafia. Dove erano queste voci quando chiedevamo una presa di posizione in Consiglio comunale?”.
Mozione di sfiducia in attesa: “Serve chiarezza pubblica”
“Attendiamo da oltre due settimane la convocazione del Consiglio – spiegano i consiglieri – dove sarà finalmente discussa la nostra mozione di sfiducia nei confronti dell’assessore Cutuli. Sarà l’occasione per capire se Parghelia sta dalla parte della legalità o preferisce chiudere gli occhi”.
Il gruppo chiede al sindaco Landro di adempiere ai suoi doveri istituzionali: “Il suo ruolo sembra oggi sacrificato tra multe vessatorie, censure contro chi dissente, e l’uso improprio di spazi pubblici trasformati in discariche di auto da rottamare”.
Ambiente e greenwashing: “Giornate ecologiche isolate e senza visione”
I consiglieri apprezzano l’iniziativa della recente giornata ecologica sulla spiaggia di Michelino, ma la definiscono “un’azione spot, utile solo a scopi mediatici”.
“Non abbiamo mai messo in dubbio la capacità dell’amministrazione di organizzare eventi. Ma parliamo di greenwashing, perché manca un progetto concreto e condiviso sulla tutela ambientale”.
Rapporti personali e polemiche familiari: “Attacchi non nominati, ma chiari”
Infine, “Guardare al Futuro” condanna i messaggi ostili ricevuti da ambienti vicini alla famiglia Belvedere, accusati di alimentare un clima di tensione politica.
“Non abbiamo mai attaccato i familiari di nessuno senza ragioni valide. Approfondiremo l’origine di questo atteggiamento e presenteremo documentazione agli organi competenti, tra cui Prefetto e Corte dei Conti”.
Conclusione: “Camminiamo a testa alta, liberi da intimidazioni”
“Parghelia merita trasparenza e coerenza. È il momento di capire da che parte sta chi amministra il paese.
Noi continueremo a camminare a testa alta, liberi e non intimiditi da nessuno”, concludono i consiglieri di Guardare al Futuro.
