Agente della polizia penitenziaria aggredito in carcere da un detenuto albanese
Ancora un'aggressione in un carcere calabrese. E' accaduto ieri a Paola dove un detenuto di origini albanesi mentre si recava nell'apposito locale per effettuare una telefonata ha aggredito un poliziotto della Penitenziaria. "Una violenza - denuncia il Sappe, il sindacato della polizia penitenziaria - ingiustificata nei confronti di un assistente capo".
Un collega dell'agente è intervenuto per cercare di fermare l'aggressore e, nel frattempo, un altro detenuto albanese è uscito dalla saletta dove si trovava dirigendosi con aria minacciosa verso gli agenti. "Nella casa circondariale di Paola - fanno notare Giovanni Battista Durante e Damiano Bellucci, rispettivamente segretario generale aggiunto del sindacato e segretario, sono oltre 200 i detenuti di cui la metà stranieri. "Diciamo basta - afferma Durante . a questa situazione di inaudita violenza nelle carceri italiane dove, per uno stipendio mediocre, il personale di polizia penitenziaria deve subire aggressioni quotidiane".
