'Ndrangheta in Valle d'Aosta, la Dda chiede 58 anni di carcere
La Dda di Torino ha chiesto la condanna dei cinque imputati nel processo Geenna con rito ordinario su una presunta locale di 'Ndrangheta ad Aosta. Le pene richieste sono: 10 anni per Marco Sorbara, consigliere regionale sospeso; 10 anni per Monica Carcea, ex assessore comunale a Saint-Pierre; 12 anni per Nicola Prettico, consigliere comunale ad Aosta sospeso, 10 anni per Alessandro Giachino, dipendente del Casino' di Saint-Vincent; 16 anni per il ristoratore Antonio Raso.
Sorbara e Carcea sono accusati di concorso esterno in associazione mafiosa mentre gli altri tre imputati, detenuti, sono accusati di essere membri del locale di 'Ndrangheta di Aosta. Lo scorso 18 luglio il gup di Torino aveva condannato tutti i 12 imputati nello stesso procedimento e che avevano scelto il rito abbreviato, con pene fino a 12 e otto mesi. La Regione Valle d'Aosta ha chiesto un risarcimento non inferiore a 600 mila euro, con una eventuale provvisionale del 50 per cento. E' di un milione, con una provvisionale non inferiore a 450 mila euro, l'istanza del Comune di Aosta. Ammonta a 350 mila la richiesta complessiva del Comune di Saint-Pierre, con provvisionale del 50 per cento. Infine l'associazione Libera ha chiesto 300 mila euro, con una provvisionale di 50 mila euro. In base al calendario attualmente fissato, la sentenza è attesa il prossimo giovedì 17 settembre.
