La corsa verso le elezioni suppletive per la Camera nel collegio di Reggio Calabria comincia a delineare i primi scenari. Il voto, resosi necessario dopo l'elezione a sindaco della città dello Stretto di Francesco Cannizzaro, potrebbe vedere contrapposti due candidati di forte caratterizzazione: uno espressione del centrodestra e uno indicato dall'area progressista.

Nel campo della maggioranza di governo il nome che circola con maggiore insistenza è quello di Fabio Roscioli, tesoriere di Forza Italia e figura considerata vicina agli ambienti che fanno riferimento alla famiglia Berlusconi. Una scelta che confermerebbe la volontà del centrodestra di puntare su un profilo interno e di esperienza per difendere il seggio.

Sul fronte opposto emerge invece l'ipotesi di Carmine Fotia, giornalista originario di Reggio Calabria, storica firma de Il Manifesto ed ex vicedirettore di La7. Un nome che rappresenterebbe una candidatura civica e di richiamo, capace di unire mondi diversi del centrosinistra.

Un nome fuori dagli schemi

La possibile candidatura di Fotia sarebbe maturata lontano dai tradizionali percorsi di partito. Lo stesso giornalista avrebbe raccontato di essere stato informato dell'ipotesi mentre era impegnato in un'iniziativa culturale nel borgo umbro dove vive.

Un'eventualità accolta con sorpresa ma anche con il richiamo delle proprie origini reggine, in un momento nel quale il centrosinistra è alla ricerca di una proposta capace di allargare il consenso oltre i confini delle forze politiche tradizionali.

Il nodo delle alleanze

Resta però da definire il quadro definitivo delle candidature e soprattutto il sostegno dei principali partiti della coalizione progressista. Il nome di Fotia, secondo le indiscrezioni circolate nelle ultime ore, avrebbe raccolto interesse nell'area del cosiddetto campo largo, ma sarebbe ancora da verificare il via libera dei vertici nazionali di Partito Democratico e Movimento 5 Stelle.

La partita, dunque, è ancora aperta. Nei prossimi giorni saranno decisive le scelte ufficiali dei partiti, chiamati a individuare i candidati in grado di conquistare un collegio strategico e riportare a Montecitorio un rappresentante del territorio reggino.