Il progetto "Amico andrologo" promosso dalla Siams riguarderà tre istituti superiori di Cosenza

Un esperimento pilota che riguarderà per il momento tre istituti superiori della città: il Liceo Classico “Telesio”, il Liceo Scientifico “Fermi” e il Liceo Statale “Lucrezia della Valle”. Ma che, una volta testato, potrà estendersi anche ad altre scuole della città e della provincia di Cosenza. Il progetto si chiama “Amico andrologo” ed è un progetto nazionale, già sperimentato con successo nel Lazio, e approdato da poco anche in Calabria, dove è stato già sperimentato a Catanzaro e a Reggio Calabria, e che nelle prossime settimane sarà lanciato anche nelle tre scuole di Cosenza.

Il progetto. Si tratta din una campagna di informazione e di prevenzione, primaria e secondaria, promossa dalla Società italiana di Andrologia e Medicina della sessualità (Siams) che in Calabria può contare su una sezione regionale guidata, nelle vesti di coordinatore e presidente, da Antonio Aversa, docente universitario sia alla “Sapienza” di Roma che alla “Magna Graecia” di Catanzaro. Ed è stato proprio Aversa, insieme ad Anna Perri, segretario Androyoung della sezione Siams Calabria, a presentare questa mattina, nel salone di rappresentanza di Palazzo dei Bruzi a Cosenza, la campagna di prevenzione. A rappresentare il Comune, la subcommissaria Emanuela Greco, che ha portato il saluto istituzionale del commissario straordinario Angelo Carbone. “La prevenzione andrologica – ha sottolineato Greco – viene spesso percepita come argomento tabù dai nostri ragazzi. Ecco perché la campagna di prevenzione proposta dalla Siams va salutata con attenzione e apprezzamento”.

Il programma di prevenzione. E' rivolto agli studenti di età superiore ai 18 anni che frequentano le ultime classi delle scuole secondarie di secondo grado. Tra le finalità del progetto: dare informazioni sugli effetti negativi degli stili di vita, sulla funzione dell'apparato riproduttivo e sull'ambito affettivo-relazionale della sfera sessuale maschile; informare la popolazione giovanile sulle malattie andrologiche, incluse quelle a trasmissione sessuale; individuare precocemente anomalie a livello dell'apparato genitale esterno che siano in grado di influenzare negativamente la fertilità e la sfera sessuale nell'età adulta. Il progetto prevede l'invio alle scuole del materiale informativo, un incontro tra i ragazzi e gli specialisti andrologi della Siams, la compilazione di un questionario anonimo, con 60 domande, per fotografare l'attuale conoscenza e gli stili di vita dei ragazzi; la possibilità di effettuare una visita gratuita con uno specialista andrologo. La visita sarà prenotabile anche via web, attraverso il sito www.amicoandrologo.it.