Il Liceo Berto di Vibo partecipa al progetto "Un albero per il futuro"
“C’è una sfida globale in atto, una rivoluzione verde che coinvolge tutti i cittadini e il Liceo Berto di Vibo non poteva tirarsi indietro". Questo lo spirito che ha caratterizzato l'importante iniziativa svoltasi ieri al liceo scientifico di Vibo Valentia, dove la dirigente scolastica Caterina Calabrese, i docenti, gli studenti ed il personale hanno accolto i Carabinieri Forestali. I militari hanno consegnato sei piantine, messe poi a dimora: un gesto che vuole essere un contributo alla creazione di un bosco diffuso. È questo, infatti, l’obiettivo del progetto nazionale, "Un albero per il futuro", con il quale il Ministero della Transizione Ecologica e i Carabinieri della Biodiversità vogliono creare un bosco diffuso di 50.000 piante che contribuiranno a mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici.
L'iniziativa è stata preceduta da una conferenza stampa di presentazione del progetto “Salviamo la vita all’albero”, promosso dall’associazione Arci Caccia e Pesca VV1, alla presenza di diverse associazioni ambientaliste; si è proceduto poi alla benedizione, da parte del vescovo Attilio Nostro, delle piantine che sono state poi distribuite ai vari partner.
Sono stati gli studenti stessi- alla presenza del maggiore Rocco Pelle, Comandante del Reparto di Biodiversità di Mongiana, del Luogotenente Domenico Minichini, e della dirigente Caterina Calabrese- a mettere a dimora nei vasi posti all’ingresso del Liceo Berto le piantine autoctone di tipo arbustivo ricevute. Le piantine sono state, quindi, georefenziate e riportate su una mappa digitale visibile sul sito www.unalberoperilfuturo.it, attraverso il quale potranno essere confrontate le curve di accrescimento delle piante con i dati relativi allo stoccaggio di CO2.
Il progetto proseguirà la messa a dimora, nel cortile del Liceo, dell’Albero di Falcone, simbolo dell’impegno verso lo Stato e la lotta alle mafie.
Il Liceo Berto è da sempre attento e sensibile ai temi dell’educazione e della salvaguardia ambientale e della legalità, temi che fanno parte integrante del Curricolo dell’istituto, in particolare di educazione civica e del Pcto, e che vedono i docenti attivi anche nella programmazione europea con la progettazione di percorsi, ambienti e laboratori per l'educazione e la formazione alla transizione ecologica.
