"Apprendo con vero piacere che la nuova Amministrazione non ha intenzione di chiudere la biblioteca che anzi sarà messa a nuovo per riportarla al centro del mondo della cultura della nostra città. Secondo l'assessore Russo è stato presentato nei giorni scorsi un progetto attraverso Agenda Urbana per 1.200.000 euro per l'adeguamento di tutti gli impianti e la ristrutturazione dell'edificio che ospita la biblioteca. Per come ho già evidenziato la notizia è stata da me molto apprezzata anche perché essa, pur senza fare alcun riferimento, implicitamente, riconosce il lavoro fatto dall'Amministrazione da me presieduta per impedire che la biblioteca fosse venduta e per riaprirla, sia pure con immani sacrifici, al pubblico grazie anche alla preziosa collaborazione della dottoressa Carlizzi, del dottor Pacetti e della dottoressa Marzano". Così l'ex sindaco Elio Costa, dopo le dichiarazioni dell'assessore ai Lavori pubblici Giovanni Russo, sulla necessità di mantenere in vita la biblioteca comunale.

"Probabilmente - aggiunge Costa - le ragioni dell'omissione sono da ricondurre alla circostanza che l'assessore ha dato per scontato che la città fosse a conoscenza dell'impegno profuso in quel senso dalla precedente amministrazione. E questo si può anche capire. Non si riesce invece ad accettare, né tantomeno a capire, perché mai l'assessore si è arrogato la paternità del finanziamento come conseguenza di un progetto presentato dall'attuale Amministrazione, quando invece sapeva che il predetto finanziamento faceva parte della proposta di strategia urbana sostenibile collegata alla delibera di giunta n.114/18 da me presieduta. Così come sapeva perfettamente che la proposta era stata formalmente accolta nel relativo protocollo d'intesa per l'attuazione della strategia di sviluppo sottoscritto dal sindaco Costa e dal presidente della Regione Oliverio".