Il Comune non paga le quote annuali di iscrizione e due architetti in servizio negli uffici dell'ente vengono sospesi a tempo indeterminato dal proprio ordine professionale. Vittime della “disavventura”, questa volta, figure di primissimo piano della burocrazia di palazzo “Luigi Razza”. Ad incorrere nel provvedimento sono stati, infatti, Claudio Decembrini (posizione organizzativa del delicatissimo settore Ambiente) e Giuseppina Eulilli (posizione organizzativa del comparto Urbanistica).

Ad emettere il provvedimento, notificato ad entrambi tramite ufficiale giudiziario, è stato il Consiglio di disciplina presieduto dall'architetto Carmelo Congestrì. Un organo designato ormai da oltre cinque anni ad occuparsi di questa materia specifica.

Su entrambi i professionisti, il sindaco Elio Costa aveva deciso di puntare nella definizione della nuova macrostruttura, avvenuta qualche mese addietro, affidando loro ruoli di grande responsabilità. Forse non sapeva che da lì a qualche settimana non avrebbero più potuto contare neppure sull'appartenenza al proprio ordine di riferimento, per responsabilità del Comune per cui lavorano.