Blitz contro la 'ndrangheta nella costa jonica calabrese. I carabinieri del Comando Provinciale di Catanzaro e del ROS, con il coordinamento della locale Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, hanno eseguito un provvedimento cautelare emesso dal gip del capoluogo nei confronti di 44 persone (15 in carcere, 29 agli arresti domiciliari). Tra gli indagati, 57 in totale, figurano il sindaco di Badolato Giuseppe Nicola Parretta (già coinvolto nell’inchiesta del 2013 - anno dell'elezione - “Itaca Free Boat”. L’amministrazione fu poi sciolta per infiltrazioni mafiose un anno dopo, nel maggio del 2014), il suo vice Ernesto Maria Menniti e il presidente del Consiglio comunale Maicol Paparo, oltre al boss Cosimo Damiano Gallace attualmente detenuto a Spoleto. In carcere: Francesco Aloi detto "Franco" (Catanzaro, 25.11.1967); Cosimo Andreacchio (Soverato, 22.07.2002); Cesare Antonio Arcorace (Locri, 04.08.1989); Giuseppe Bava detto "a gatta" (Guardavalle, 20.06.1977); Nicola Chiefari (Guardavalle, 01.06.1973); Giuseppe Foti (Catanzaro, 24.06.1977); Angelo Gagliardi (Soverato, 09.09.1995); Cosimo Damiano Gallace (Guardavalle, 12.04.1961); Antonio Paparo detto "Tonino" (Isca sullo Jonio, 01.08.1962) Ivano Piperissa (Catanzaro, 28.02.1976); Moreno Rocco Riitano (Chiaravalle, 30.09.1986); Cosimo Sorgiovanni (Siderno, 18.03.1978); Bruno Vitale (Catanzaro, 30.06.1997); Domenico Vitale (Catanzaro, 08.07.1969); Domenico Vitale (Guardavalle, 01.06.1976).