Ventotto ordinanze di custodia cautelare, quindici in carcere, tredici ai domiciliari. Altre otto persone sottoposte all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Sono i numeri della maxi-operazione condotta dalla polizia sotto il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria nei confronti nei confronti dei seguenti 36 soggetti, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata all’acquisto, detenzione e vendita di armi clandestine e munizioni, collegata e funzionale alle attività delle cosche di ‘ndrangheta Commisso di Siderno e Cataldo di Locri; di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti del tipo hashish e marijuana; di coltivazione di numerose piantagioni di canapa indiana e di una serie di delitti in materia di detenzione e porto illegale di armi, fra cui pistole e fucili mitragliatori ed altre armi da guerra con relativo munizionamento.




Un arresto nel Vibonese. Le misure cautelari sono state eseguite nella provincia di Reggio Calabria con la collaborazione dei commissariati di Cittanova, Polistena, Cittanova e Bovalino e dei Reparti Prevenzione Criminale della Polizia di Stato "Calabria" di Siderno, Vibo Valentia e Cosenza. Una persona è stata arrestata a Vazzano dalla Squadra Mobile di Vibo Valentia. Si tratta di Antonio Corrado di 33 anni.

Le accuse. L'organizzazione criminale era dedita al traffico clandestino di armi da fuoco cedute a terzi per la commissione di reati di ogni specie, fra cui fucili mitragliatori AK 47 Kalashnikov e pistole calibro 9 Luger, Walter PPK e di altra tipologia, nonche' cartucce calibro 38, 44 magnum e 9 Luger. Allo stesso tempo, e' stata documentata l'esistenza di un vasto traffico di marijuana. L'intensificazione del monitoraggio di alcuni personaggi legati alla famiglia Commisso di Siderno (RC), unitamente ad altri vicini alla famiglia Zucco-Cataldo di Locri (RC) ha fatto emergere che i loro interessi ruotavano attorno al mercato clandestino di armi. Le intercettazioni sono state quindi estese a carico di Giuseppe Arilli di Locri (RC) e Antonio Lizzi di Siderno (RC), indicato come trafficante di armi e droga, promotore ed organizzatore del sodalizio criminale che aveva la sue ramificazioni a Siderno, nella piana di Gioia Tauro, nonchè nelle zone di Platì (RC) e San Luca (RC).

Le indagini. Le attività tecniche hanno poi permesso di identificare altri sodali del traffico di armi nei fratelli Bruno e Francesco Filippone, coadiuvati negli affari illeciti dai fratelli Scott e Samuel Zimbalatti, Francesco Borgese, Pietro Panaja, Vincenzo Bruzzese, Maurizio Calautti. Numerosi sono stati i sequestri di armi che hanno consentito l'identificazione di alcuni degli indagati. Inoltre, nel corso delle attivita' tecniche, sono stati intercettati dialoghi nel corso dei quali gli indagati parlavano delle armi oggetto del traffico, indicandone la tipologia, talvolta esibendo un campionario di "25 pezzi", "8 pezzi"; munizionamento ed accessori di vario tipo "calibro 12 marca Fiocchi", "calibro 12 marca Nobel", "strozzatori per cal.12", "marca Beretta" e "caricatore". I fratelli Filippone sono ritenuti vicini alla 'ndrina di contrada Donisi della cosca Commisso di Siderno, mentre i fratelli Domenico e Giuseppe Zucco (57 anni), sarebbero appartenenti alla cosca Cataldo di Locri.

Custodia cautelare in carcere
FILIPPONE Bruno, nato a Siderno (RC) il 08.07.1983;
FILIPPONE Domenico, inteso “Geometra”, nato a Siderno (RC) il 20.04.1958;
LIZZI Antonio, nato a Locri (RC) il 15.05.1973;
ARILLI Giuseppe, nato Locri (RC) il 29.07.1972;
NAPOLI Maurizio, nato a Taurianova (RC) il 16.04.1972;
PIANTA Roberto, nato Siderno (RC) il 09.10.1979;
TASSONE Vincenzo, nato a Camini (RC) il 19.07.1965;
TIMPANO Giorgio, nato a San Giorgio Morgeto (RC) il 29.06.1974;
ZIMBALATTI Samuel William Alessandro, nato a Catanzaro il 24.11.1990;
CATANZARITI Francesco, nato a Locri (RC) l’11.04.1980;
FILIPPONE Antonio, nato a d Antonimina (RC) il 20.01.1967
ROMEO Michele, nato a Locri (RC) il 24.10.1975;
BENNICI Rocco, nato a Locri (RC) il 07.03.1975;
ZUCCO Domenico, nato a Locri (RC) il 04.12.1982;
ZUCCO Giuseppe, nato a Locri (RC) il 06.07.1961;




Arresti domiciliari
AVERSA Bruno, nato a Locri (RC) il 24.07.1967;
BORGESE Francesco alias “U Carogna”, nato a Siderno (RC) il 07.02.1981;
CHERUBINO Giuseppe alias “Popi”, nato a Siderno (RC) il 16.09.1984;
CORRADO Antonio, nato a Serra San Bruno (VV) il 13.11.1985;
FILIPPONE Francesco, nato a Siderno (RC) il 22.03.1981;
MARANDO Antonio, nato a Locri (RC) il 21.02.1990;
PANAJA Pietro, nato a Locri (RC) il 21.09.1988;
RINARELLO Giuseppe Domenico, nato a Canberra (AUS) il 30.03.1995;
ROMANELLO Fabio, nato a Locri (RC) il 11.04.1991;
VITALE Francesco, nato a Siderno (RC) il 16.07.1986;
RULLO Antonia, nata a Locri (RC) il 10.05.1960;
TIGANI Francesco, nato a Cinquefrondi (RC) il 06.10.1954;
ZUCCO Giuseppe, nato a Locri (RC) il 07.09.1976;

Obbligo di presentazione alla P.G.
FUTIA Cosimo, alias “SHUSTER”, nato a Siderno il 13.08.1977;
GIORGI Francesco, nato a Locri (RC) il 18.12.1974;
GRASSO Vincenzo, nato a San Luca (RC) il 31.08.1957;
LOMBARDO Pino, nato a Locri (RC) il 09.03.1984;
MANNO Domenico, nato a Siderno (RC) il 29.05.1986;
MUSCO Elena, nata a Roma il 29.03.1969;
PELLE Domenico, nato a Locri (RC) il 21.12.1968;
PIZZATA Giuseppe, nato a Locri (RC) il 10.03.1970.