Sparatoria in Calabria, lite finisce nel sangue
Una banale discussione stradale si è trasformata in un violento e brutale agguato a Cosenza, nel quartiere di Serra Spiga. Due operai addetti ai lavori di bitumatura sono stati aggrediti con una mazza e una pistola da due automobilisti, furiosi per il momentaneo blocco del traffico.
L'episodio è avvenuto quando i tre operai stavano eseguendo i lavori, sbarrando temporaneamente la via di collegamento. Due occupanti di un’utilitaria, che pretendevano di passare nonostante l’interdizione, hanno prima ingaggiato un alterco verbale per futili motivi, salvo poi allontanarsi e fare un inatteso e minaccioso ritorno.
Armati di una mazza e, incredibilmente, di una pistola, la coppia ha fatto precipitare la situazione. Uno degli operai è stato colpito con l'arma contundente, mentre il suo collega, il 35enne Rodolfo Runco, intervenuto per difenderlo, è stato raggiunto da un colpo di pistola alla gamba destra. Subito dopo lo sparo e le urla di dolore, gli aggressori si sono dati alla fuga.
Il ferito, prontamente soccorso dai compagni di lavoro, è stato trasportato d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale dell'Annunziata. Le sue condizioni non sono gravi, è fuori pericolo di vita, ma è stato ricoverato nel reparto di Chirurgia. L'altro collega presenta contusioni in diverse parti del corpo.
L'allarme ha immediatamente attivato i Carabinieri della Compagnia cittadina. Le forze dell'ordine, coordinate dal Procuratore Capo Vincenzo Capomolla, hanno avviato un’intensa attività investigativa, interrogando vittime e testimoni. In nottata, sono scattate perquisizioni mirate e posti di controllo sulle principali arterie stradali, concentrandosi su soggetti sospetti e pregiudicati.
Secondo fonti investigative, gli autori della criminosa aggressione potrebbero essere già stati identificati, e la loro cattura è attesa a breve.
