Soriano Calabro, arriva il commiato della commissione straordinaria
Si volta pagina. Dopo la lunga stagione commissariale, i cittadini di Soriano Calabro, in provincia di Vibo Valentia, saranno chiamati a rinnovare gli organi elettivi, dopo che la precedente amministrazione, guidata da Vincenzo Bartone, è stata sciolta per infiltrazioni mafiose.
E al termine della gestione commissariale "è doveroso da parte di questa commissione straordinaria rivolgere un cordiale saluto di commiato ai cittadini sorianesi, ai quali sono stati rivolti, durante il periodo commissariale, l'attenzione e l'impegno per garantire servizi migliori e infrastrutture più decenti. A tal fine - spiega il presidente della commissione Vittorio Saladino - è stata riorganizzata e potenziata la struttura burocratica, incrementando il personale nell' ufficio tecnico, dei tributi locali e della polizia urbana. E' stato istituito l'Ufficio Legale e del Contenzioso, con il reclutamento di un avvocato, attraverso una procedura ad evidenza pubblica, consentendo all'Ente di realizzare rilevanti economie di spese. Analoga procedura selettiva è stata adottata per la nomina a tempo determinato del Direttore del Polo Museale il quale, attraverso varie e molteplici iniziative, ha saputo attrarre numerosi visitatori provenienti anche da altre regioni d'Italia, contribuendo a diffondere ulteriormente i tesori del Museo e i ruderi del Convento di San Domenico a livello nazionale, mediante la collaborazione a convegni e a note trasmissioni televisive, regionali e nazionali".
E ancora, "è stato assunto provvisoriamente il responsabile dell'area tecnica, cui va, unitamente ai responsabili degli altri servizi e a tutti i dipendenti, il più vivo ringraziamento della Commissione Straordinaria per aver supportato l'azione commissariale nel raggiungimento di importanti e significativi obiettivi soprattutto nell’ambito dei lavori pubblici, tributi locali, vigilanza e impianti sportivi".
Inoltre, "è stato condotto l’Ente verso il conseguimento di importanti risultati come il contrasto all'evasione dei tributi, soprattutto del servizio idrico integrato, con un controllo capillare dei vigili urbani su tutto il territorio urbano (500 utenze idriche censite), sfociato nell'accertamento dell'irregolarità di numerosi contatori e l'incremento degli avvisi dell'accertamento dell'IMU, TARI,TASI e del SII, a seguito dei maggiori controlli eseguiti dai vigili urbani, di cui tre assunti in via provvisoria appositamente per tale attività di verifica. La notevole somma derivante dal recupero dell'evasione tributaria ha consentito alla Commissione Straordinaria di rispettare, in sede di approvazione del bilancio di previsione 2024/2026, gli equilibri finanziari. E' utile ricordare che la situazione finanziaria ereditata presentava elevate criticità che ad oggi, grazie all'azione del maggiore introito dei tributi comunali e all'adozione di strumenti deflattivi del contenzioso, risultano essere state mitigate. Quanto precede - conclude il presidente della commissione straordinaria - un'estrema sintesi del lavoro svolto da questa Commissione Straordinaria, che potrà risultare utile ai nuovi Amministratori, cui vanno fervidi auguri di buon lavoro".
