"C'è voglia di cambiare la Calabria, con Tridico è possibile"
“Siamo convinti di farcela, assolutamente. Siamo un’alleanza ampia, coesa, e da questo punto di vista è necessaria una svolta anche rispetto alle furbizie di un presidente di Regione che nasconde il suo fallimento facendo la vittima, ma non è vittima. Quando si è di fronte alla giustizia si risponde alla giustizia, non si fanno artifici come ha fatto Occhiuto”. Con queste parole, oggi a Lamezia Terme, Angelo Bonelli ha lanciato un messaggio chiaro e determinato durante la presentazione delle liste di Alleanza Verdi e Sinistra per le elezioni regionali calabresi del 5 e 6 ottobre. Insieme a lui, Nicola Fratoianni e il candidato presidente del campo progressista, Pasquale Tridico, affiancati da Domenico “Mimmo” Lucano.
Bonelli ha sottolineato che il vero nodo politico non è quello giudiziario, “non ci interessa nulla”, ha ribadito, “la questione è il fallimento di questa regione che è un gioiello, una regione straordinaria, bellissima, che è stata mortificata da una gestione che ha messo al centro l’interesse dei clienti rari, delle grandi imprese del Nord”.
Una denuncia dura nei confronti dell’amministrazione guidata da Roberto Occhiuto, accusata di aver affossato settori chiave come la sanità e l’istruzione. “La Regione Calabria è stata disastrata dalla gestione Occhiuto. Sono i dati che parlano. Una sanità pubblica che non esiste più, mentre quella privata è sempre più forte. 70.000 persone ogni anno sono costrette a curarsi fuori regione. Le scuole pubbliche versano in condizioni di grave degrado, e questo lo sanno bene le famiglie. E non dimentichiamo: questa è la regione con il più alto tasso di reati per disastro ambientale”.
A rafforzare il messaggio, l’intervento di Nicola Fratoianni, che ha puntato sul profilo del candidato presidente: “Tridico è un calabrese appassionato, intelligente, colto. Ho avuto modo di conoscerlo in questi mesi, ha lavorato molto positivamente in Europa. Questa terra ha bisogno di guardare oltre i suoi confini, perché la Calabria può essere un punto di riferimento non solo per il Mezzogiorno, ma per tutta l’Italia e anche per l’Europa”.
“Può diventare una regione in grado di disegnare un altro modello – ha proseguito Fratoianni – fondato sul rispetto delle persone, delle loro vite e dei loro bisogni. Una Calabria dove il diritto alla salute, alla mobilità e all’istruzione sia garantito a tutti. Dove si possano ridurre le diseguaglianze e combattere le sacche di povertà. Tridico ha tutte le carte in regola per guidare questa coalizione verso la vittoria, e soprattutto per guidare la Calabria nel segno del cambiamento”.
