Coronavirus, Limardo: "Contatti con Santelli, ecco i provvedimenti presi"
Il Sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, ha dichiarato di aver convocato il Centro operativo comunale di Protezione Civile per fare il punto della situazione sull'emergenza coronavirus. Allo stesso tempo, informa in una nota, sono stati adottati una serie di provvedimenti per la piena attuazione del decreto ministeriale del 9 marzo: "Sono state messe in campo tutte le azioni raccomandate e possibili per arginare il fenomeno all’interno del territorio comunale".
Controlli in stazione. È stato disciplinato l’accesso del pubblico al Municipio, al contempo istituendo un servizio di controllo della Polizia municipale per censire tutti coloro che provengono dalle cosiddette "zone rosse" tramite postazioni agli arrivi dei treni e degli autobus. A chiunque sia arrivato è stato distribuito un foglio illustrativo sulle principali norme comportamentali.
Contatti con Jole Santelli. Il sindaco, in qualità di massima autorità cittadina in materia sanitaria, informa inoltre di essere in continuo contatto con i dirigenti dell’ASP con i quali opera "in piena sinergia e unità di intenti". Oltre ad avere "contatti e colloqui continui" con il Presidente della Regione Santelli e il suo staff, al fine di ricevere supporto.
Messaggi alla cittadinanza. È stato poi fatto girare un messaggio fonico su tutto il territorio, così da avvisare chiunque fosse rientrato dalla zona rossa dell’obbligo di quarantena. Questo in aggiunta a diverse comunicazioni tramite la pagina Facebook del comune e il servizio Whatsapp comunale, per informare la cittadinanza e sensibilizzarla alla rigorosa osservanza dalle norme di prevenzione.
Commercianti e associazioni di volontariato. La Limardo informa anche di aver scritto ai commercianti "per consigliare accessi per piccoli gruppi specie nelle grandi catene alimentari" e di aver fatto una riunione con le associazioni di volontariato (CRI, Augustus, Agroambiente) per sostenere le fasce sociali più deboli.
Polemiche con i dipendenti comunali. Infine, dopo aver affermato l'attivazione dello smartworking in favore dei dipendenti portatori di patologie che li rendono maggiormente esposti al contagio, dei lavoratori che si avvalgono dei servizi pubblici di trasporto e per coloro che possono essere entrati in contatto con persone provenienti dalle zone rosse, ha dichiarato che "la macchina amministrativa ha pienamente risposto alle raccomandazioni e direttive impartite sebbene in questi giorni siano state registrate percentuali di assenza più elevate rispetto all’ordinarietà, con punte che hanno raggiunto oltre 60 dipendenti assenti sui 144 in servizio".
