In questa fase di rilancio dell’economia locale, con la pandemia non ancora del tutto superata, la Camera di Commercio di Vibo Valentia continua ad assicurare attenzione e aiuti concreti alle imprese per una crescita reale e integrata, orientata a innovazione e competitività. Allo scopo, sono stati prorogati i termini di presentazione della domanda di partecipazione al bando per la concessione di contributi a fondo perduto per la ristorazione digitale e sostenibile pubblicato il 22 giugno. La nuova scadenza è ora fissata al 12 ottobre. Avviso e bando, con dettaglio di criteri, modalità e modulistica, sono disponibili sul sito istituzionale www.vv.camcom.it (Home page, sezione News).

In sintesi, si tratta di contributi a fondo perduto che L’Ente camerale vibonese ha destinato alle imprese di settore per una ripresa delle attività maggiormente integrate con la filiera agro-alimentare, in una ottica di turismo sostenibile e di qualificazione dell’offerta di servizi o prodotti che privilegiano, da un lato, il ricorso alle tecnologie digitali e, dall’altro, la sinergia tra gli operatori economici e l’uso di prodotti a km 0. Ai benefici possono accedere le imprese del settore della ristorazione secondo quanto dettagliatamente specificato nel bando; i contributi sono finalizzati ad interventi per la realizzazione di menù in formato digitale (con QR Code) a Km zero e per l’uso di altri strumenti di marketing digitale e sostenibile.

Coerentemente alle finalità dell’intervento, nello specifico, sono ammesse a finanziamento le spese per ideazione grafica, progettazione e realizzazione di menù con specifiche caratteristiche: devono incorporare la tecnologia QR code o similari per descrivere al cliente i piatti proposti nonché la provenienza e le caratteristiche delle materie prime utilizzate; devono comprendere almeno tre categorie di prodotti e/o materie prime acquistate da imprese localizzate nella provincia di Vibo Valentia con conseguente tracciabilità ed evidenza descrittiva. Sono, inoltre, soggette a finanziamento le spese relative a: realizzazione o aggiornamento sito internet multilingue ottimizzato con sistemi di interazione immediata tramite App di messaggistica; dotazione di Software e/o servizi di digital marketing finalizzati allo sviluppo del "branding" aziendale o marketing conversazionale, individuazione di nuovi target; realizzazione di specifiche campagne promozionaliattraverso mailing, mobile e/o social media.

“In questo momento in cui si intravedono segnali di ripresa - spiega il commissario dell’Ente Sebastiano Caffo (nella foto d'apertura, ndr) - abbiamo inteso ampliare la possibilità per le imprese di accedere ai contributi a fondo perduto previsti per un settore strategico della nostra economia quale quello alimentare e turistico, offrendo un’opportunità di crescita concreta secondo parametri di innovazione e competitività, di valorizzazione delle tipicità territoriali, di promozione di un sistema di rete tra operatori di eccellenza, con effetto moltiplicatore di benefici per tutto il territorio quanto a sviluppo economico, sociale ed occupazionale”.

“Una scelta che segue una precisa strategia dell’Ente camerale vibonese - dice il segretario generale Bruno Calvetta - che è quella di relazionarsi con le imprese per comprenderne i bisogni e affiancarle con aiuti reali nelle fasi di rilancio e sviluppo che oggi devono necessariamente includere processi di innovazione tecnologica per essere concorrenziali nella prospettiva di conquistare implementare il proprio business e conquistare nuove quote di mercato anche, e sempre più, in un’ottica di integrazione di integrazione della filiera turistica distrettuale”.