Allarme rapine nel Vibonese: vertice sicurezza in Prefettura con i tabacchai
Emergenza criminalità sul territorio provinciale. Ieri oltre due ore di riunione tra i rappresentanti dei tabaccai e delle Forze dell'ordine. Diverse le tematiche affrontate
Sei rapine in poco più di una settimana. L'ultima ieri sera quando un ancora ignoto malvivente armato ed incappucciato ha fatto irruzione nel tabacchino di viale Affaccio portando via con sé circa 3000 euro in contatti, in pratica tutto l'incasso della giornata.
Vertice con la Prefettura. L'ennesimo episodio salito agli onori della cronaca che, ironia della sorte, si verifica a poche ore dal vertice che si è tenuto nel primo pomeriggio di ieri in Prefettura alla presenza di un rappresentante dell'ufficio territoriale del governo, del comandante provinciale dei carabinieri e del presidente provinciale della Federazione italiana tabaccai. Oltre due ore di confronto per analizzare la situazione e approfondire diverse tematiche, in primis la sicurezza degli operatori commerciali, i più esposti in questa vera e propria escalation di rapine che non conosce sosta. Nel mirino soprattutto le tabaccherie. Quasi 250 quelle presenti sul territorio provinciale, 37 delle quali a Vibo.
Il protocollo d'intesa. Giusto un anno fa la Federazione dei tabaccai aveva sottoscritto con il ministero dell'Interno un protocollo d'intesa nel tentativo di prevenire furti e rapine attraverso l'uso della tecnologia ed, in particolare, l'installazione di sistemi di videosorveglianza posti all'interno e all'esterno dei locali collegati alle centrali operative dei carabinieri e della polizia. Per il momento però tutto è rimasto sulla carta ed in pochi si sono adeguati. (red1)
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