Intimidazioni nel Vibonese, due nuovi "messaggi" recapitati ad un'impresa
Un furto ed un incendio sono stati messi a segno su altrettanti cantieri. In corso serrate indagini da parte dei carabinieri per arrivare a ai responsabili
Ancora sotto tiro da parte della criminalità organizzata la Cooper Poro, con sede a Rombiolo. Due nuovi messaggi di probabile natura estorsiva sono stati compiuti ai danni della nota impresa che sta eseguendo a Mileto i lavori per l’installazione delle isole ecologiche. Persone, al momento sconosciute, hanno incendiato una rete di plastica del cantiere di via Francesco Cilea, mentre da quello allestito presso il cimitero comunale hanno rubato una rete dello stesso tipo.
Le due intimidazioni si aggiungono a quelle già consumate il 13 aprile scorso con il rinvenimento di una bottiglia di liquido infiammabile presso il cimitero ed esattamente il giorno dopo con la scoperta di alcuni proiettili sistemati in bella mostra questa volta a Mileto-centro in via Francesco Cilea. Fatti criminali che si aggiungono all’elenco delle ripetute intimidazioni che la Cooper Poro ha subito negli ultimi anni in ogni parte del territorio provinciale: incendi, colpi di pistola e messaggi di ogni genere.
Su due nuovi episodi, che hanno prodotto solo lievi danni ma che non mutano la gravità dell’azione e che quasi sicuramente sono di matrice estorsiva e collegati alle precedenti intimidazioni, sono adesso in corso serrate indagini da parte dei carabinieri della stazione di Mileto, guidati dal maresciallo Alessandro Demuru. Le isole ecologiche in corso di installazione a Mileto sono complessivamente dodici, dislocate in varie parti del territorio ed una volta ultimate funzioneranno attraverso una card elettronica fornita ai residenti.
