Il profumo salmastro del mare permea il piccolo cimitero di San Nicolò, a Ricadi, dove riposa Giuseppe Berto, uno dei grandi scrittori italiani del Novecento. La sua tomba, semplice e modesta, si erge sotto l'ombra di un cipresso. L'edera si arrampica sul muro circostante, mentre una lapide di legno porta incise solo il suo nome.

Giuseppe Berto ha scelto di trascorrere gli ultimi anni della sua vita a Capo Vaticano e di riposare per sempre qui, in questo luogo che profuma di mare.

Tuttavia, nonostante l'importanza culturale di Berto e il valore della sua eredità letteraria, la sua tomba è stata trascurata. Il legno della lapide si è sbiadito col tempo, e le piante circostanti sembrano soffrire di abbandono.

La tomba di Giuseppe Berto dovrebbe essere un luogo di rispetto e riflessione, un tributo alla sua memoria e al suo contributo alla letteratura italiana. Ad oggi, invece, è un luogo trascurato certamente non degno per un personaggio storico che ha segnato la cultura italiana.