Ammessi come testimoni Alba Parietti, Francesco Totti, Massimo Giletti e molti altri. Sgarbi avrebbe diffamato il noto magistrato durante una trasmissione televisiva

di GABRIELLA PASSARIELLO

Da Francesco Totti ad Alba Parietti, da Flavio Briatore a Massimo Giletti. “Sfileranno” tutta una serie di vip al processo che vede Vittorio Sgarbi imputato per aver diffamato il magistrato Henry John Woodcock. Un processo che si sta celebrando davanti al Tribunale monocratico di Catanzaro, competente per i procedimenti che riguardano i magistrati in servizio a Potenza, dove Woodcock lavorava all’epoca dei fatti,nell’aprile del 2009. In particolare, il giudice Tiziana Macrì, che ha fissato la prossima udienza per il 23 ottobre prossimo, ha ammesso in qualità di testi, come richiesto dagli avvocati difensori di Sgarbi, i legali Enzo De Caro del foro di Catanzaro e Gianpaolo Cicconi del foro di Roma, Vittorio Emanuele di Savoia, Fabrizio Corona, Elisabetta Gregoraci, Flavio Briatore, Francesco Totti, Flavia Vento, Massimo Giletti, Klaus Davi e Alba Parietti. Secondo le ipotesi di accusa, pesanti sarebbero state le critiche che Sgarbi avrebbe mosso a Woodcock prendendo parte alla trasmissione “L’Arena”, su Rai 1, andata in onda nel contesto della trasmissione “Domenica in” il 5 aprile 2009, offendendo l’onore e la reputazione del magistrato. Qualche digressione di troppo è costata al critico d’arte l’ accusa di diffamazione pluriaggravata “ per aver commesso il fatto attraverso una trasmissione televisiva, con la recidiva specifica e reiterata”.

Le parole diffamanti. “Allora – disse Sgarbi commentando l’attività professionale svolta da Woodcock, ed in particolare alcune tra le sue più note inchieste, che cosa, che mestiere fa… Corona… Corona è il garante della privacy, questa è la sua funzione. Una funzione totalmente positiva. Chi lo ha ridotto nello stato in cui è? Un magistrato che si chiama Woodcock, esibizionista, pericoloso e Corona mancato. Il processo contro Corona è come quello contro Vittorio Emanuele – aggiunse Sgarbi -, inventato da uno che si annoiava a Potenza. Potenza della noia… Questo ha convocato Flavia Vento, Totti, si annoiava a Potenza e ha cominciato con Corona. Ha fatto fare 20 ore di automobile, pagata da me, a Vittorio Emanuele per essere prosciolto. E’ un Corona mancato… Un processo ridicolo che costa soldi allo Stato per la vana gloria di un magistrato… ma che vuole processare. Deve tornare a casa, deve tornare a casa. Altro che!”. Tutti i testimoni dovranno riferire non solo del contenuto diffamatorio delle parole pronunciate da Sgarbi, ma anche dell’indagine denominata Vallettopoli condatta dal pm Woodcock e sull’esito del processo celebrato al Tribunale di Potenza a carico di Fabrizio Corona. Il primo teste ad essere sentito sarà proprio Woodcock lunedì prossimo. Seguiranno altre udienze per sentire tutti i testi citati dalla difesa.