Da Vibo Valentia alla conquista della Cina. L’Istituto di Istruzione Superiore (Itg, Iti e Ite) della città è pronto a varcare i confini nazionali per rappresentare l’Italia alla 45ª edizione della Beijing Youth Science Creation Competition (BYSCC), in programma a Pechino dal 25 al 29 marzo.

Al centro della missione internazionale c’è il progetto “Think, Move, Control… Technology at the service of Disability”, un’eccellenza ingegneristica e sociale nata tra i banchi vibonesi che utilizza le tecnologie più avanzate per abbattere le barriere della disabilità.

L'assessore regionale all'Istruzione, Eulalia Micheli, ha fatto visita all’istituto per portare il plauso della Giunta e del presidente Roberto Occhiuto, sottolineando come questa selezione ministeriale sia la prova tangibile del talento che il territorio calabrese sa esprimere.

«La Regione vuole investire nei giovani e nell’innovazione – ha dichiarato l’assessore Micheli durante l'incontro con gli studenti e la dirigente Maria Gramendola – e questa esperienza dimostra che il futuro del nostro territorio dipende dalla qualità della formazione. Questi ragazzi non sono solo studenti, sono ambasciatori dell’intera comunità calabrese su un palcoscenico globale».

Il progetto vibonese si è distinto per la capacità di coniugare ricerca scientifica e impatto sociale, un binomio che ha convinto il Ministero dell’Istruzione e del Merito a puntare sull’IIS di Vibo per la sfida di Pechino. L'assessore ha inoltre ricordato la sinergia con la direttrice dell'USR, Loredana Giannicola, e i recenti confronti a Roma con il Ministro Giuseppe Valditara per rafforzare i percorsi di eccellenza nelle scuole del Sud.

«Il sistema scolastico calabrese testimonia qui il suo valore globale», ha concluso Micheli, rivolgendo un ringraziamento particolare ai docenti che hanno guidato gli studenti in questo percorso extra-curriculare. L’IIS di Vibo Valentia si conferma così non solo un polo educativo, ma un vero e proprio faro di innovazione, capace di trasformare un’idea tecnologica in uno strumento di inclusione riconosciuto a livello mondiale.