"Si comunica che il Tar Calabria accogliendo il ricorso di 18 genitori notificato al Comune di Vibo Valentia in data odierna, con proprio decreto n. 656/2020 del 14 dicembre, ha sospeso l’ordinanza con la quale il sindaco aveva disposto -s ulla base del parere dell’Asp e della Federazione Italiana Medici Pediatri - la sospensione delle attività didattiche in presenza". Lo rende noto il primo cittadino Maria Limardo, che aggiunge: "Il decreto del Tar ricalca analoghe decisioni assunte per altri Comuni della Calabria (Rende, Crotone, Corigliano Rossano) e, secondo quanto chiarito dallo stesso Tar in casi analoghi, non riguarda i soli ricorrenti in quanto attinente ad un 'atto generale', si estende a tutti gli studenti".

In ottemperanza all'ordine impartito dall'autorità giudiziaria, quindi, "il decreto è stato senza indugio formalmente comunicato ai dirigenti scolastici per il seguito di competenza." "Si raccomanda vivamente la cittadinanza e si esortano i genitori ad osservare con grande scrupolo, attenzione e rigore - conclude il capo dell'Amministrazione - ogni misura stabilita dalla legge a tutela della sicurezza ed incolumità dei bambini e delle loro famiglie".