Reddito di cittadinanza, Di Maio: "Più attenzione per i furbetti che per l'operazione di Gratteri"
Infuria la polemica sul reddito di cittadinanza, una misura che ha finito per condizionare pesantemente il bilancio dello Stato. E il leader del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, uno dei principali fautori della misura, è intervenuto nelle ultime sulle continue notizie relative ai “furbetti” che utilizzerebbero i soldi in modo improprio.
"Ci sono i furbetti" – ha detto – sul reddito di cittadinanza? "Si. Ma a volte alcuni giornali, che sembrano essere i nemici dei poveri hanno scritto “scovati i furbetti del reddito”, come se fosse una loro inchiesta. Invece sono le inchieste della nostra Guardia di finanza, del nostro ispettorato del lavoro. Mi dispiace che in passato non ci sia stata la stessa evidenza sui furbetti del Rei o di tanti altri strumenti del welfare. Fa riflettere – ha aggiunto Di Maio – che ci siano stati giornali che hanno dato più rilievo ai furbetti del reddito che ai trecento arresti per ‘ndrangheta grazie a Gratteri e ai nostri Carabinieri".
