Inchiesta Sogas, dieci indagati dalla Procura di Reggio per bilanci truccati
Le accuse per i vertici e i revisori dei conti della società che gestiva l'aeroporto di Reggio vanno a vario titolo dalle mancate comunicazioni sociali all'omesso versamento di ritenute
Avrebbero alterato il bilancio della Sogas la società di gestione dell’aeroporto di Reggio Calabria, dichiarata fallita nel novembre scorso finendo nel mirino della Procura di Reggio Calabria che ha iscritto dieci persone nel registro degli indagati. Si tratta dell’ex presidente Carlo Alberto Porcino, del suo vice Vincenzo Calarco, dell’ex capo di gabinetto dell’allora sindaco Giuseppe Scopelliti, Antonio Barrile e dell’ex consigliere provinciale Luca Maio, già finito in carcere nell’ambito dell’operazione Euroscuola che ha scoperchiato l’esistenza di due istituti scolastici totalmente abusivi a Locri. E ancora Renato Antonelli, Giancarlo Filocamo, Giorgio Chiaula, Domenico Pensabene e Antonio Parente, tutti e cinque revisori dei conti.
Le accuse a vario titolo vanno dalle mancate comunicazioni sociali all’ omesso versamento di ritenute.
