Coronavirus nel Vibonese, contagi in aumento nelle scuole
Il coronavirus sta mettendo in ginocchio il Vibonese, dove si contano oltre 11mila casi attivi, ma i ritardi nel tracciamento Asp fanno temere numeri molto più alti. Il contagio dilaga soprattutto tra i più giovani; l'attenzione è calamitata sulle scuole. A causa dell'aumento dei casi tra alunni, docenti e personale Ata, attualmente sono chiuse le scuole di ogni ordine e grado di Rombiolo, di Filandari, di Nicotera e di Limbadi.
Si stanno moltiplicando ovunque le classi poste in quarantena. Le ultime in ordine di tempo sono una pluriclasse della Primaria di Monterosso Calabro e due classi della Secondaria di Primo grado dell'Omnicomprensivo di Pizzo, poste in didattica a distanza da oggi. Rimanendo nella città napitina, da ieri sono sospese le lezioni in presenza per gli alunni di due classi della Primaria del plesso "Marinella". Da due giorni è in dad e una classe della Primaria della De Amicis di Vibo Valentia, mentre ieri sono stati attivati i legami educativi a distanza per una classe dell'Infanzia del plesso di San Gregorio d'Ippona. Positivi anche nelle scuole di Ionadi, dove sono in quarantena una classe dell'Infanzia e una della Secondaria di Primo grado. E ancora, stop alle lezioni in presenza una classe dell'Infanzia di San Costantino Calabro. Rilevate positività anche nelle scuole di Briatico, dove è in quarantena una classe della Primaria; sempre a Briatico la scuola Secondaria di Primo grado è "costellata" di casi (le lezioni, comunque, continuano in presenza essendovi un solo positivo per classe). A Francica è in dad una classe della Primaria.
Per quanto riguarda la situazione complessiva nei vari comuni, i numeri sono approssimativi, non essendovi comunicazioni Asp. A Limbadi i contagi sono 83; a Rombiolo e a Nicotera circa 100; a Ionadi e a Zungri diverse decine; a Francica più o meno 30; a San Gregorio d'Ippona circa 60.
