'Ndrangheta nel Vibonese: annullata custodia cautelare per il presunto boss (NOME)
La Corte di Cassazione ha annullato con rinvio la decisione del Tribunale del Riesame di Catanzaro, che aveva confermato la custodia cautelare in carcere per Pasquale Pititto, capo del clan di ’ndrangheta di Mileto. La difesa aveva chiesto la sostituzione della misura cautelare a causa delle gravi condizioni di salute di Pititto, costretto su sedia a rotelle da un agguato. Nonostante una relazione sanitaria che confermava la compatibilità del detenuto con il regime carcerario, un perito nominato dal Tribunale aveva smentito tale valutazione, ritenendo le cure inadeguate e Pititto incompatibile con il carcere. La Cassazione ha accolto il ricorso della difesa e ordinato un nuovo riesame del caso.
