E’ morto il candidato sindaco di Diamante Ernesto Caselli. Da quanto si apprende, sarebbe stato stroncato da un infarto. Caselli, 62 anni, che viveva da solo, già sindaco di Diamante, nota località turistica del tirreno cosentino, si era ricandidato alla guida del Comune con una lista civica.

Il cordoglio. “Sono profondamente sconvolto dall’improvvisa morte di Ernesto Caselli. Una notizia che ho accolto nelle prime ore di questa mattina con sgomento ed incredulità e che ha suscitato in me sentimenti, difficilmente esprimibili a parole, di commozione e di dilaniante dolore. Voglio per questo esprimere i miei sentimenti di vicinanza e di cordoglio ai familiari ai quali rivolgo un affettuoso abbraccio”. Lo dice Ernesto Magorno, senatore del Partito Democratico ed ex primo cittadino di Diamante, in riferimento all’improvvisa scomparsa del candidato sindaco della cittadina calabrese. “Mi sento sinceramente grato - aggiunge - verso l’amico Ernesto, per tutto quello che da Sindaco, con grande amore, ha fatto per Diamante e per la sua gente. Un amore profondo e sincero che ha saputo trasmettere a tutti promuovendo la bellezza e l’unicità della nostra città e rendendola protagonista di una stagione di riconosciuto splendore. In questi momenti di grande tristezza - dice ancora Magorno - è difficile riordinare le sensazioni e i ricordi che si affollano nel ripercorrere un lungo cammino di vicende comuni".

Elezioni rinviate. Il prefetto di Cosenza Paola Galeone ha disposto il rinvio delle elezioni in programma domenica 26 maggio per l'elezione del sindaco di Diamante ed il rinnovo del Consiglio comunale. La decisione fa seguito alla morte, avvenuta la notte scorsa, del candidato sindaco Ernesto Caselli, che si presentava a capo di una lista civica. A Diamante i candidati sindaci erano due. La nuova data delle elezioni sarà fissata nei prossimi giorni. Secondo quanto si è appreso, la tornata elettorale dovrebbe svolgersi il 7 o il 14 luglio. Fino a quella data il Comune continuerà ad essere gestito dal commissario nominato pochi mesi fa dopo lo scioglimento dell'ente provocato dalle dimissioni di alcuni consiglieri comunali.