Prosegue senza sosta l’offensiva della Polizia di Stato contro l’illegalità nel territorio crotonese. Sotto le direttive del Questore Renato Panvino, il personale della Squadra Mobile e delle Volanti ha portato a termine un’importante attività di controllo che ha condotto all’arresto di due soggetti e alla denuncia di un terzo per danneggiamento all’interno del presidio ospedaliero cittadino.

Il primo intervento è stato portato a termine dagli uomini della Squadra Mobile. Al termine di un’accurata attività di ricerca, gli investigatori hanno rintracciato presso la sua abitazione un uomo colpito da un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal Procuratore Domenico Guarascio.

Il soggetto deve espiare una pena definitiva alla reclusione di 3 anni e 5 mesi per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato prelevato dal proprio domicilio e trasferito presso la casa circondariale.

Quasi contemporaneamente, gli agenti delle Volanti hanno eseguito un secondo arresto. In questo caso, la misura ha riguardato un uomo che beneficiava dell'affidamento in prova ai servizi sociali. Il Magistrato di Sorveglianza di Catanzaro ha disposto la sospensione della misura alternativa a causa delle reiterate violazioni delle prescrizioni imposte. Per l'uomo si sono dunque riaperte le porte del carcere con il ripristino della detenzione intramuraria.

Non solo arresti, ma anche un presidio costante dei luoghi sensibili. Nella medesima giornata, i poliziotti hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria un cittadino extracomunitario. L’uomo è ritenuto responsabile del danneggiamento di un totem informativo situato all'interno dell’ospedale civile di Crotone, strumento fondamentale per l’utenza in quanto riportante l’ubicazione dei reparti.

Entrambi gli arrestati sono stati associati alla Casa Circondariale di Crotone a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.