Vibo, al decoro del territorio ci pensano i cittadini emigrati (VIDEO)
La provincia dei canneti e del degrado, dei rifiuti sparsi per le strade gettati da incivili senza scrupoli. Una situazione di scempio ambientale non più sopportabile soprattutto lungo la ex SS 522 tra Vibo Marina e Pizzo.
Una situazione alla quale hanno voluto provare a porre rimedio, nel loro piccolo, tre turisti vibonesi, tre cittadini vibonesi emigrati al Nord. Arrivando nella loro terra natià, tre amici da sempre (due signori di nome Francesco nati e cresciuti a Vibo Marina ed il signor Vito, nato e cresciuto a Vibo città) hanno visto il degrado che contraddistingue uno dei tratti più belli della Costa degli Dei e così hanno deciso di rimboccarsi le maniche con l'obiettivo di dare il buon esempio e sensibilizzare l'opinione pubblica davanti al degrado di una zona bellissima, ma deturpata dai "lordazzi" ed abbandonata da istituzioni sorde e cieche. Per come hanno potuto con rastrelli e pale hanno ripulito i due tratti di strada caratterizzati da cumuli di rifiuti gettati in prossimità dei canneti e della folta vegetazione. Il Comune di Vibo Valentia ha provveduto ad inviare un camioncino dell'Ecocar per raccogliere una quindicina di sacchi neri di indefferenziato raccolti. Sul posto i tre volontari hanno trovato di tutto: rifiuti di ogni genere, carta, plastica, materiale vario, un bidet, mascherine, un frigofero.

"Ritornando a casa dal Nord - raccontano - abbiamo visto questo scempio all'ingresso del nostro paese e ci siamo detti di fare qualcosa, un piccolo gesto di sensibilità per provare a smuovere le coscienze, perchè tanto - affermano - non c'è speranza di smuovere gli enti competenti che fanno solo a scarica barile. Il risultato è che un circolo vizioso e ci troviamo offesi nella dignità. Veniamo da luoghi dove il decoro è nel dna delle persone e vedere questo scenario per noi è davvero incredibile ed increscioso. Ci chiediamo che figura abbiamo fatto con i turisti arrivati quest'anno numerosi in auto nella Costa degli Dei davanti a questo scempio. Basterebbe - proseguono - che il Comune di Vibo, il Comune di Pizzo, la Provincia di Vibo, insieme alla Prefettura, avviino un tavolo di confronto per la risoluzione del problema. Un piano comune per risolvere il problema. Noi viviamo da tanto tempo al Nord - concludono - e molti mi chiedono di venire in Calabria. Parliamo tanto bene, ma qualche volta ci vergogniamo di fargli vedere tutto ciò e speriamo che anche qualche concittadino si vergogni. I cittadini devono essere di quello che la natura ci ha dato, quello su cui dobbiamo puntare nella provincia di Vibo".

