Torna a grande richiesta, dopo l’ottima accoglienza dello scorso anno, il musical “Dall’amore la Vita”, ideato e organizzato da Stella Sorrentino ed Ivana Ventura


di MICHELE LA ROCCA

Oltre quaranta personaggi tra cantanti, attori e comparse, un grande lavoro di preparazione alle spalle ed un successo quasi annunciato. Torna a grande richiesta, dopo l’ottima accoglienza dello scorso anno, il musical “Dall’amore la Vita”, ideato e organizzato da Stella Sorrentino ed Ivana Ventura. Si tratta di un lavoro teatrale nuovo, fresco incentrato sulla passione di Gesù Cristo.

Com’è nata l’idea del Musical?
Stella: la passione per il musical è una passione che ho fin da piccola. Ho sempre partecipato come attrice/cantante a diversi spettacoli e lavori teatrali e non nascondo che l’idea di vivere l’esperienza vera da regista mi ha sempre affascinato. Sapevo che era un lavoro molto complesso pertanto non mi sono mai avventurata da sola, poi quando ho conosciuto Ivana ho intravisto in lei la mia stessa passione, decisione e caparbietà (quella che da buone calabresi non guasta) e così ho deciso di condividere con lei questa mia idea di fare un Musical complesso con tanti personaggi e che poteva lasciare un segno indelebile.

Quanto lavoro c’è voluto per realizzare il progetto?
Ivana: Tanto. Ma il lavoro non mi ha mai spaventata, anzi, paradossalmente più le cose sono difficili più mi intrigano. Oltre al lavoro ci vuole comunque molta passione e molta pazienza e quest’ultima ti assicuro che spesso sembrava mancare ma grazie all’impegno e alla gioia che vedevo nei volti di tutti la voglia di fare mi ritornava come prima e più di prima.

Quanto tempo ci avete lavorato?
Ivana: In realtà non tantissimo. Nella prima edizione abbiamo lavorato un paio di settimane io e Stella alla stesura del copione e poi un mese e mezzo di prove. Considera che però agli inizi ci vedevamo ogni sera dalle 21,00 fino a notte fonda.

Avete pensato di rappresentarlo anche altrove?
Stella: Sì, più volte, e abbiamo anche avuto richieste in tal senso. Non è però così semplice perché il cast è composto da oltre 50 persone e lo spostamento non è un gioco da ragazzi. Inoltre il Musical è stato concepito per essere fatto all’Auditorium. Non possiamo scendere nei dettagli perché ti sveleremmo troppi segreti e mancherebbero i colpi di scena per il pubblico che verrà a vederci nei prossimi giorni. Ti diciamo solo che non è facilmente adattabile a qualsiasi teatro o per meglio dire ci vorrebbe un altro tipo di scenografia.

La musiche di chi sono?
Stella: Le musiche sono prese da diversi autori, principalmente Daniele Ricci e Giosy Cento e poi ci sono anche musiche di colonne sonore.

Un aneddoto o un dietro le quinte che ti è rimasto in mente.
Ivana: Di aneddoti ce ne sono tanti. Io ti voglio raccontare un “dietro le quinte” che risale al primo spettacolo della domenica delle palme dell’anno scorso (quello che si è tenuto alle 18:00). Erano le 17:30 e Stella non era ancora arrivata. Quello che era un momento di tensione si è trasformato in un attimo in una scena di panico. I suoi allievi avevano bisogno di sostegno e sicurezza ed io oltre all’abbraccio non sapevo che fare (non conosco particolari tecniche di respirazione, nè vocalizzi che si usano per queste occasioni). In più mancava anche l’abito di scena di una delle ragazze. Non ti dico le telefonate che cercavo di fare per rintracciare Stella, ma lei non mi rispondeva (ho saputo solo dopo che in quel momento stava cercando di combattere la febbre e il forte mal di gola). A quel punto lascio il mio ruolo di regista e cerco di calarmi nei panni di una psicologa incrociando spesso lo sguardo divertito di uno dei tecnici del suono. Dopo quasi una mezz’ora arriva Stella di corsa portando nella sua valigia due thermos con latte caldissimo e miele, mi guarda negli occhi e pronuncia la fatidica frase: “Ivana io per uno garantisco, per il secondo no”. Mettiti nei miei panni. Non so che conosci le mie doti canore ma io non avrei potuto sostituire Stella. A quel punto incrocio un altro sguardo, quello del nostro mitico Franco e lui serafico mi dice la frase che ripete sempre e che ormai è diventata il nostro motto: “…e che problema c’è?”

C’è altro in cantiere?
Stella: Certamente. Stiamo già lavorando ad un nuovo progetto che è già a buon punto.

Appuntamento, per chi è riuscito ad avere il posto, è per sabato 8 aprile alle 19 e alle 21, e domenica 9 aprile, delle Palme, alle 21, nell'Auditorium dello Spirito Santo.

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https://youtu.be/ZTwPmXXWoCE