Meningite, bassa percentuale di vaccinazione in Calabria: solo il 67%
Un bambino su 4, il 24% del totale, in Italia non è vaccinato contro il meningococco C, principale causa della meningite pediatrica nel nostro paese
Un bambino su 4, il 24% del totale, in Italia non è vaccinato contro il meningococco C, principale causa della meningite pediatrica nel nostro paese. Il dato, riferito al 2015, fotografa una situazione drammatica: è di oggi il decesso di un bambino di 22 mesi non vaccinato a Firenze. La cifra del 76% di vaccinati entro i 24 mesi di età non deve trarre in inganno: l'obiettivo fissato dal Piano nazionale di prevenzione vaccinale fissa una soglia ottimale di copertura pari o superiore al 95%. E' quella la cifra, secondo l'Oms, in grado di garantire un freno decisivo a eventuali epidemie, garantendo quell'"immunità di gregge" che automaticamente rende sicuri anche i pochi non vaccinati.
Un target che al momento è pura utopia. Eppure il nuovo vaccino "coniugato" contro il meningococco C, prodotto alla fine degli anni '90, ha dimostrato un'efficacia pari al 100%. Con effetti collaterali scarsi: prevalentemente gonfiore e rossore nel punto dell'iniezione, salvo rarissimi casi di shock anafilattico. La buona notizia è che nel 2015 la copertura vaccinale contro la meningite è aumentata del 3,6%, a fronte di altri vaccini in forte calo (dalla polio al tetano, dall'epatite B alla pertosse), ma partiva da dati decisamente più bassi.
Per giunta le differenze regionali sono enormi: se in Toscana, teatro di quest'ultimo preoccupante focolaio, si raggiunge una copertura del 90,85%, il dato più alto in Italia, in Sicilia la copertura crolla al 60,48%, e in Campania addirittura al 50,04. Molto bassi anche Lazio (68,16%), Calabria (67,90), e provincia di Bolzano (63,12). Mentre sopra la media si collocano Piemonte (86,35), Valle d'Aosta (83,12), Lombardia (85,77) e Friuli (84,06). Al sud spicca, tra dati bassi, quello positivo della Basilicata (85,83%). Il vaccino non è obbligatorio, ma raccomandato, ed è inserito nei Livelli Essenziali di Assistenza: in una parola, è gratis.
