Si presentava nelle chiese con portamento distinto e grazie ad una brillante dialettica convinceva i fedeli a dare un'offerta a fine messa

Un uomo, Zacchino Michele, inserito in associazioni di volontariato, distinto, colto e dalla dialettica brillante raggirava i fedeli, dopo essersi guadagnato la loro fiducia, raggiungendoli a termine della funzione religiosa, convincendoli a offrire un cospicuo quantitativo di denaro in offerta. A Lamezia Terme l’atteggiamento dell’uomo ha insospettito la curia che ha deciso di allertare immediatamente i carabinieri.

La truffa successiva era stata organizzata dall’uomo in una chiesa del circondario lametino dove i militari si sono fatti trovare e dopo aver ascoltato il modus operandi dell’uomo che aveva convinto alcuni anziani a donare dei soldi per un’associazione, di cui millantava di far parte, e che si occupava di donne e bambini in difficoltà e persino di un gruppo che si occupava della tendopoli di San Ferdinando. Dopo aver ottenuto un sostanzioso quantitativo di denaro, frutto di donazioni è stato fermato . Nell’autovettura dell’uomo sono stati ritrovati 1500 € in contanti , carte di credito, assegni e libretti di risparmio. I carabinieri, diretti dal capitano Tribuzio, hanno arrestato l’uomo per truffa aggravata e a seguito di convalida è stato imposto all’uomo l’obbligo di dimora nel comune di Sarnico dove l’uomo è domiciliato. (f.t.)