Il Consiglio regionale e l'applauso a Tallini: "Momento emozionante, non mi arrenderò"
“È stato un momento altamente emozionante. L’applauso dell’Aula mi ha restituito la fiducia che, in quest’ultimo periodo, è stata minata da eventi giudiziari - rispetto ai quali continuo a dichiararmi totalmente estraneo - che hanno destabilizzato, psicologicamente e fisicamente, la mia persona". Così in una nota l'ex presidente dell'Assemblea e attuale consigliere regionale Domenico Tallini, coinvolto nell'inchiesta FarmaBusiness e accusato di concorso esterno in associazione mafiosa (tornato in libertà lo scorso 18 dicembre), che spiega: "La vicinanza manifestatami da tanti colleghi nel corso della seduta odierna (di ieri 29 dicembre, ndr), si ricongiunge con le diverse attestazioni di stima e di affetto ricevute nel momento più difficile della mia storia politica e personale".
"Non mi arrenderò".
"A volte bastano pochi secondi - continua ancora - per distruggere quanto costruito lungo una vita con impegno e passione, senza mai tradire gli ideali, il rispetto del prossimo e delle leggi. Per indole, non mi sono mai arreso dinnanzi alle avversità e non lo farò certamente in questa circostanza. La difesa della mia onorabilità rappresenta oggi la mia principale ragione di vita, a cui dedicherò ogni energia e sforzo per fare trionfare la verità". "Lo devo – conclude Tallini- in primis alla mia famiglia e alle migliaia di calabresi che mi hanno onorato con la loro fiducia”.
