Giustizia lumaca, Vibo maglia nera d’Italia: per una causa civile servono quasi tre anni
Il report svela un Paese spaccato in due: il Tribunale vibonese detiene il record negativo con 928 giorni di attesa, soffocando la competitività delle imprese

In Italia la legge è uguale per tutti, ma i tempi per ottenerla decisamente no. A scattare una fotografia impietosa del sistema giudiziario italiano è l’ultimo rapporto di Confartigianato, che mette in luce come l’eccessiva durata dei procedimenti civili rappresenti ormai una vera e propria zavorra per l’economia e la competitività delle imprese, specialmente nel Mezzogiorno.
Il primato negativo di Vibo Valentia
Tra i 140 Tribunali analizzati lungo la Penisola, quello di Vibo Valentia si posiziona all’ultimo posto della classifica nazionale. Con un disposition time (il calcolo che mette in rapporto i procedimenti pendenti con quelli conclusi) di ben 928 giorni, il tribunale vibonese registra una lentezza che è pari a due volte e mezzo la media italiana (364 giorni). In altre parole, per risolvere una controversia civile in città servono quasi tre anni, contro i soli 132 giorni della virtuosa Gorizia o i 151 di Vercelli.
Calabria e Mezzogiorno in affanno
Il dato vibonese non è un caso isolato nel contesto regionale, sebbene sia il più critico. Anche Lamezia Terme, con i suoi 601 giorni, contribuisce a spingere la Calabria tra le regioni con la giustizia più lenta d'Italia (416 giorni di media), preceduta solo da Sardegna, Basilicata, Campania, Puglia e Sicilia.
Il divario geografico è netto: nel Centro-Nord la media per definire un procedimento è di 308 giorni (il 15,4% in meno rispetto alla media nazionale), mentre nel Mezzogiorno la soglia sale a 443 giorni, con un ritardo del 21,7% rispetto al resto del Paese.
Un ostacolo per le imprese
Per Confartigianato, questa "giustizia a più velocità" non è solo un problema di efficienza burocratica, ma una distorsione del mercato. Un'impresa che deve attendere quasi mille giorni a Vibo Valentia per vedere riconosciuto un proprio credito o per risolvere un contenzioso contrattuale si trova in una posizione di netto svantaggio rispetto a una concorrente che opera in Friuli o in Piemonte. Questa incertezza dei tempi scoraggia gli investimenti e drena risorse preziose, confermando come la riforma della geografia giudiziaria e dell'organizzazione dei tribunali calabresi resti una priorità assoluta per il rilancio del territorio.
