Una comunità intera si è fermata per l’ultimo saluto a Chiara Mammola, la bimba di cinque anni morta in un tragico incidente mentre si trovava su un trattore guidato dal padre. Una giornata segnata da forte commozione e partecipazione collettiva, con migliaia di persone presenti ai funerali.

La cerimonia funebre ha visto una grande partecipazione di cittadini, che si sono stretti attorno alla famiglia in un dolore condiviso. Palloncini bianchi sono stati liberati in cielo al termine della funzione, simbolo di un addio straziante e di una vita interrotta troppo presto.

Al centro del dolore restano il padre Vincenzo, la madre e i nonni della piccola, colpiti da una tragedia avvenuta in circostanze quotidiane e improvvise. La vicenda ha profondamente scosso l’intera comunità.

In segno di vicinanza istituzionale è stato proclamato il lutto cittadino dall’amministrazione guidata dal sindaco Michele Tripodi, con la presenza delle autorità alla cerimonia.

Durante l’omelia, don Pino Demasi ha ricordato il dolore della famiglia e della comunità, sottolineando lo smarrimento di fronte a una morte così prematura. Una città intera, infine, si è raccolta in silenzio attorno a una tragedia che ha lasciato un vuoto profondo.