Toni accesi. Da una parte i vertici dell’Asd Sant’Onofrio, squadra militante nel campionato di calcio di Prima Categoria, dall'altra il primo cittadino di Sant'Onofrio, Antonino Pezzo, che si sono "affrontati" nel corso di un consiglio comunale, con all’ordine del giorno la revoca della concessione alla società del campo sportivo.









Il presidente dell’Asd Sant’Onofrio Franco Ciancio ha puntato il dito contro l'amministrazione comunale. «Negli ultimi due anni qualcuno ha provato a cancellare quanto di buono fatto dalle precedenti amministrazioni e dalle associazioni sportive. Siamo stati tra i primi in Calabria a ottenere il finanziamento Sport e Periferie e vorrei ricordare che il progetto per il manto erboso è nostro».

Decisa la replica del sindaco Pezzo: «Avevo richiesto al presidente Ciancio di discutere apertamente per risolvere ogni dubbio o fraintendimento davanti alla cittadinanza, ma questo invito è stato declinato e vi chiedo di riflettere su questo. Ci accusano di persecuzione quando invece, chi sta cercando di falsificare la realtà, non è di certo questa amministrazione. L’Asd Sant’Onofrio più volte è venuta meno agli impegni presi con il Comune. La revoca della concessione non è stata una scelta facile ma doverosa poiché è stato gestito un bene pubblico come se fosse proprietà privata. Se c’è qualcuno che ha violato la legge, questa è l’Asd Sant’Onofrio e noi non permetteremo che una campagna denigratoria getti ombre sull’operato del Comune».