Azione si struttura a Vibo, eletti segretario provinciale e cittadino (VIDEO)
Ci sono già due figure di riferimento. Ed il fatto che arrivino al primo congresso provinciale con una mozione unitaria, senza manifestare alcuna forma di litigiosità, indubbiamente, consente ad entrambi di acquisire punti significativi al cospetto degli iscritti. Francesco De Nisi, consigliere regionale e già presidente della Provincia e Stefano Luciano, attuale consigliere comunale e già candidato a sindaco per il centrosinistra, costituiscono i punti di riferimento del direttivo di Azione che ieri, ha inaugurato la propria sede in via Lacquari ed ha eletto per acclamazione, al cospetto del senatore Marco Lombardo che ha presieduto l’assemblea, il segretario provinciale, Maurizio Mazzotta, e quello cittadino, Claudia Gioia, vecchia conoscenza del consiglio comunale e vicinissima proprio a Stefano Luciano. Buoni propositi a parte -sanità, Pnrr, abolizione dei carrozzoni a cominciare dal Cnel -sono state le prossime elezioni amministrative nella città capoluogo ad assumere un ruolo centralissimo nel dibattito che si è sviluppato. E su questo come su altri temi, De Nisi e Luciano hanno parlato una sola lingua, perfettamente comprensibile: “Azione ha già un progetto per le prossime elezioni comunali, alternativo al sovranismo della destra e al populismo della sinistra radicale. Sono già in campo due liste che sosterranno un candidato alla successione dell’attuale sindaco, il cui operato è stato fallimentare, a Palazzo “Luigi Razza”. Quanto agli alleati, anche su questo nessun dubbio: “Tutte le forze moderate di entrambi i tradizionali schieramenti che facciano del pragmatismo e della concretezza i propri principali obiettivi, a cominciare da Udc e Noi con l'Italia”. In una sala gremita, inutile nasconderlo, volti vecchi e nuovi della politica. Da Gioele Pelaggi al sindaco di Ionadi Fabio Signoretta, al momento non iscritto, da Pino Tropeano all’ex sindaca di Ricadi Giulia Russo passando per Pino Pellegrino. D’altronde, nel Vibonese Azione conta già su 1000 tesserati. Numeri da record se si pensa alla crisi attuale della politica
