Arrestata donna ricercata per rapine in Calabria: deve scontare 7 anni e mezzo di carcere
Maxi operazione dei Carabinieri del Comando provinciale di Trieste, che nelle ultime ore hanno eseguito tre arresti, oltre a denunce e sanzioni, nell’ambito di una serie di controlli mirati alla sicurezza dei cittadini e alla tutela dei luoghi di aggregazione.
Tra i provvedimenti spicca l’arresto di una cittadina rumena di 33 anni, fermata a bordo di un autobus diretto in Spagna. La donna era ricercata in base a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Locri nel giugno 2025 e deve scontare 7 anni e 6 mesi di reclusione per rapina e furto in abitazione, reati commessi a Locri nel marzo 2019. Dopo il fermo è stata trasferita in carcere per l’espiazione della pena.
Gli altri due arresti hanno riguardato due cittadini italiani, di 38 e 46 anni, accusati di maltrattamenti in famiglia e violenze domestiche.
Nel corso dei controlli sono inoltre stati denunciati tre giovani – un kosovaro, un italiano e un senegalese – e sanzionato con una multa da 3.000 euro il titolare di un locale in via Settefontane, a causa di irregolarità igienico-sanitarie riscontrate all’interno dell’attività.
L’operazione conferma l’efficacia del coordinamento tra le diverse procure italiane e mette in evidenza i collegamenti investigativi tra Calabria e Friuli Venezia Giulia, a testimonianza della dimensione nazionale delle indagini avviate dalla Procura di Locri.
