Traffico di droga e armi, 25 arresti nel Catanese: il gruppo si riforniva anche in Calabria
Si rifornivano da gruppi criminali calabresi, campani e albanesi gli esponenti del clan vicino a Cosa nostra finiti in carcere questa mattina a Catania per traffico di cocaina, marijuana, hashish e crack. Venticinque persone sono state arrestate dalla Guardia di finanza del capoluogo etneo che hanno eseguito il provvedimento del gip, su richiesta della Dda, disponendo il carcere per 21 indagati e i domiciliari per altri quattro soggetti.
Contestato il traffico illecito di sostanze stupefacenti, con le aggravanti di avere agevolato la famiglia Santapaola-Ercolano e di detenere armi. È in corso il sequestro di un’attività imprenditoriale e di due immobili. L’indagine ‘Shoes’ del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Catania ha fatto luce su clan catanesi riforniti da formazioni criminali campane, albanesi, calabresi e laziali con l’arresto in flagranza di sei corrieri di droga e il sequestro di 4 kg di cocaina, 52 kg di marijuana e 25 kg di hashish.
