Costrette a sposare i cugini, vogliono il divorzio: due sorelle torturate e uccise
Costrette a sposare i loro cugini contro la loro volontà, si erano ribellate e volevano il divorzio ma tanto è bastato perché le due ragazze fossero attirate in un trappola e uccise dai loro stessi parenti. È la drammatici storia di due sorelle pakistane di 21 e 24 anni, Aneesa e Arooj Abbas, torturate, strangolate e poi finite a colpi di arma da fuoco venerdì sera nel villaggio di Nathia, nel distretto di Gujrat, nel Punjab.
Secondo la polizia locale, si è trattato di un vero e proprio agguato orchestrato dai suoceri e da altri loro familiari per punirle perché avevano deciso di divorziare dai cugini e scappare via dal Paese. Un delitto di "onore", secondo la polizia locale, ma che di onorevole non ha nulla. Nella visione distorta dei loro parenti, le sorelle chiedendo il divorzio avrebbero disonorato le famiglie. Un duplice omicidio commesso quindi solo per levare il presunto disonore che avrebbero portato con la loro scelta.
