Vertice in Prefettura e conferenza stampa di Gianfranco Tomao per parlare dei disagi verificatisi ieri sul tratto cosentino dell'autostrada "Salerno-Reggio Calabria"

“In occasione dell'emergenza di ieri sull'autostrada, la Prefettura ha subito attivato il Comitato per la viabilità e le forze dell'ordine, per esaminare tutte le azioni necessarie ad affrontare l'emergenza neve, e non solo sull'autostrada, e il piano generale ha comunque funzionato". Lo ha detto stamattina il prefetto di Cosenza, Gianfranco Tomao, nel corso di una conferenza stampa convocata per parlare dei disagi verificatosi ieri sul tratto cosentino dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria. "Ci siamo principalmente concentrati sulla criticità dell' A3 - ha detto Tomao - che ha comportato, come sapete, un blocco di circa 10 ore. Avevamo subito predisposto anche un piano per portare generi di prima necessità, come coperte e bevande calde, agli automobilisti rimasti intrappolati - ha detto Tomao - ma il piano ha avuto notevoli difficoltà nella sua realizzazione, e non tutti gli automobilisti sono stati raggiunti, a causa del tratto autostradale che non ha corsia di emergenza e dei veicoli che bloccavano la sede stradale, rendendo impossibile arrivare sul posto".

Necessarie misure migliorative. "Chiederò misure migliorative per quel tratto di autostrada come pannelli luminosi, un capillare servizio informativo via radio e anche la creazione di aree di accoglienza lungo il percorso". Ha aggiunto il prefetto di Cosenza, Gianfranco Tomao, in riferimento all'emergenza verificatasi ieri sul tratto cosentino dell'A3. "Dopo questo incontro terremo una riunione tecnica con tutte le parti in causa - ha detto Tomao - per cominciare a discuterne".

La ricostruzione del capo-compartimento Anas. Presente all'incontro con i giornalisti, Vincenzo Marzi, capo compartimento dell'Anas, che ha puntualizzato: "Il codice rosso è stato diramato alle 14,55 perché - ha detto - per noi la strada era assolutamente percorribile fino a quell'ora, e fin dalle 10 di mattina i mezzi spargisale erano in azione. Avevamo una buona conoscenza dell'evento che si sarebbe verificato e c'e' stata una prima azione di allerta gia' alle 10 di mattina. Alle 13,30 siamo passati al codice giallo - ha aggiunto Marzi - che comporta la richiesta di attivazione del presidio agli svincoli, per cui le forze dell'ordine devono bloccare gli accessi. Non possiamo escludere che ci fossero già sul tratto dei mezzi che poi hanno causato il blocco. A sbloccare la situazione alla fine sono stati i nostri mezzi spalaneve che sono intervenuti da Rogliano andando contromano sull'autostrada, con i rischi del caso".

L'inchiesta. Intanto la Procura di Cosenza ha deciso di aprire un fascicolo d'indagine. L'inchiesta è finalizzata ad accertare quanto è accaduto realmente ed eventuali responsabilità per gli automobilisti rimasti bloccati. Le indagini sono attualmente dirette dal Procuratore Dario Granieri.