La città di Catanzaro piange la scomparsa di Alessandro Mazzitelli, figura di spicco del panorama artistico contemporaneo che ha saputo elevare il nome del capoluogo ben oltre i confini regionali. La sua dipartita lascia un vuoto profondo nel tessuto culturale cittadino, segnato per decenni dalla sua creatività poliedrica e dalla sua capacità di tradurre il pensiero in opere dal valore eterno.

Non solo un artista affermato, ma anche un punto di riferimento per le giovani generazioni: Mazzitelli ha dedicato gran parte della sua vita all'insegnamento presso il Liceo Artistico di Catanzaro. Nelle aule dell'istituto, ha saputo trasmettere con passione il connubio tra estetica e tecnica, formando decine di talenti che oggi ne ricordano con commozione la sensibilità e la generosità comunicativa.

In una nota ufficiale, il sindaco Nicola Fiorita ha voluto omaggiare la memoria dell'artista, sottolineando l'importanza del suo contributo intellettuale: «Con Alessandro Mazzitelli perdiamo un interprete raffinato che ha dato lustro alla nostra città. È stato un uomo capace di unire l'estro creativo alla nobile arte della divulgazione, lasciando un segno profondo in chiunque abbia avuto il privilegio di averlo come maestro».

Il primo cittadino ha poi rivolto un pensiero colmo di affetto ai familiari, in particolare al figlio Fabio e alla compagna Apollonia, compagni di un viaggio umano e professionale straordinario. La comunità si stringe attorno al loro dolore, con la certezza che il patrimonio artistico di Mazzitelli continuerà a parlare attraverso le sue opere, custodi senza tempo del suo spirito visionario.