«Se non fosse vero ci sarebbe da ridere, purtroppo invece ancora una volta il trio delle meraviglie colleziona l’ennesima figuraccia. Le donne dei selfie, il sindaco, l'assessore ai Lavori pubblici e assessore alla Cultura, (Maria Limardo, Carmen Corrado e Giusy Fanelli, ndr) riescono in un impresa da guinness dei primati: chiudere il teatro dopo la Prima a 30 anni  dalla riapertura».

È la premessa fatta dalla coalizione di centro formata da Noi Moderati, Udc, Italia Viva e Italia del Meridione. La compagine politica ha poi insistito: «Ci spiace poi per l’assessore Scalamogna che avrebbe sicuramente portato i giganti al secondo spettacolo, ma dovrà aspettare ancora. Spiace che l’assessore alla Cultura non possa più disporre della distribuzione dei  biglietti per le altre serate. Vibo purtroppo viene ridicolizzata da taluni soggetti che non riescono proprio a farne una giusta. Chiediamo loro di fare una seria riflessione e togliere il disturbo prima che facciano fare conquistare la ribalta nazionale alla nostra città a causa delle figuracce che la loro incapacità le fanno fare».

«La domanda però sorge spontanea: con quali autorizzazioni si è tenuta la Prima? Se fosse malauguratamente successo qualcosa di chi sarebbe stata la responsabilità? Risposte che solo la triade delle meraviglie potrà fornirci», hanno concluso.