Dpcm ottobre Covid, Speranza: "Mascherine anche all'aperto, contagi in salita"
"L'Italia sta meglio in questo momento" rispetto a molti altri Paesi europei, "insieme alla Germania è quello che sta reggendo meglio la seconda ondata del Coronavirus ma non dobbiamo farci nessuna illusione. Sarebbe profondamente sbagliato immaginare di esserne fuori". Così il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha illustrato sia alla Camera che al Senato i contenuti del nuovo Dpcm per il contenimento della pandemia da Covid-19, le cui regole essenziali saranno "mascherine anche all'aperto, divieto di assembramenti e lavaggio delle mani".
Contagi in aumento. "In due mesi c'è stato un salto in avanti, un aumento significativo" di contagiati e ricoveri per Covid-19, ha evidenziato il titolare del dicastero della sanità. "Attualmente sono 58.900 le persone positive, il 6 agosto erano 12.600. I ricoverati con sintomi sono 3.487, mentre i pazienti in terapia intensiva sono 323", contro "30 in estate. Numeri sostenibili per il Servizio sanitario nazionale", che però non devono illudere nessuno. La fase è cambiata anche in Italia, ha sottolineato il ministro. "L'età mediana delle persone contagiate, che in passato era di 65-70 anni, in questo momento è di 41 anni, ed è chiaro che una persona più giovane è più capace di resistere" meglio all'attacco del virus, ha detto ancora Speranza ricordando che in questi mesi difficili tenere la massima attenzione possibile alle persone più fragili, agli anziani e a chi ha altre patologie". Ma soprattutto "dovremo fare attenzione al contagio intrafamiliare".
Proroga stato d'emergenza. La valutazione del presidente del Consiglio di prorogare lo stato di emergenza al 31 gennaio "è corrispondente alla situazione in cui si trova il paese", ha proseguito speranza spiegando che "nel mondo i contagiati superano 35 milioni con oltre 1 milione di decessi, e l'Ecdc posiziona l'Italia al 45° posto".
Mascherine all'aperto. "C'è una crescita diffusa, generalizzata, che tocca tutti i territori e quindi nessuna Regione può sentirsi fuori dai rischi che tutto il Paese corre". Il ministro ha quindi confermato che, "nel Dpcm che ci accingiamo ad adottare, valutiamo l'estensione dell'obbligo delle mascherine anche all'aperto".
Divieto di assembramenti. "Lavoriamo per aumentare i livelli dei controlli perché gli assembramenti sono un rischio reale che non possiamo permetterci - ha detto ancora Speranza". Dopo le mascherine, "la seconda regola che è essenziale e che abbiamo imparato in questi mesi è quella del distanziamento di almeno un metro e del divieto di assembramento. Sono norme già vigenti nel nostro Paese che però dobbiamo rendere più esecutive possibili dentro questa stagione di ripresa del contagio" da coronavirus Sars-CoV-2.
