Il politico di Reggio Calabria era in carcere dall'estate 2016. E' accusato di essere strumento della cupola massonica della 'ndrangheta con Sarra

L'ex senatore di centrodestra  Antonio Caridi, imputato nel maxiprocesso contro la masso-'ndrangheta "Gotha" in corso davanti al Tribunale di Reggio Calabria, è stato scarcerato.

In carcere da due anni Il politico, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa, si trovava in carcere dall'estate 2016, quando il Parlamento votò l'autorizzazione a procedere all'arresto, viste le gravi accuse mosse al politico dalla Procura distrettuale antimafia di Reggio Calabria, all'epoca guidata da Federico Cafiero de Raho. Da quel momento, Caridi è stato detenuto nel carcere di Rebibbia dove si era consegnato nelle ore successive al voto. 

L'accusa Secondo l'accusa dell'antimafia Caridi sarebbe stato insieme al collega Alberto Sarra, uno strumento attraverso il quale la cupola massonica della 'ndrangheta avrebbe infiltrato le istituzioni. A capo della cupola ci sarebbero gli avvocati Paolo Romeo e Giorgio De Stefano, pregiudicati per concorso esterno in associazione mafiosa.