Era tornato da pochi giorni in libertà, insieme al fratello, per poi essere colpito nuovamente da misura cautelare in carcere nella giornata di giovedì scorso, quando è stata eseguita l'operazione "Olimpo" che ha visto l'arresto di 56 persone, mentre altre due decine sono sottoposte ad indagini.

Francescantonio Stillitani, imprenditore 70enne di Pizzo ed ex assessore regionale, ha avuto un malore nella notte del blitz della Polizia, quando gli è stata notificata l'ordinanza di custodia. È stato così ricoverato in ospedale, e dunque il gip Chiara Esposito ha rinviato l'interrogatorio di garanzia nei suoi confronti. Stillitani è difeso dagli avvocati Vincenzo Gennaro e Vincenzo Comi. Il fratello Emanuele, anch'egli coinvolto in "Imponimento" prima ed in "Olimpo" ora, ha invece dichiarato la propria innocenza, ed è difeso dall'avvocato Enzo Ioppoli.

L'operazione "Olimpo" ha fatto emergere il rapporto tra imprenditori della Costa degli Dei e gli esponenti della 'ndrangheta, evidenziando diversi casi di estorsione ed episodi criminosi nel corso del tempo.