#STORIE | I cento anni di nonna Giuseppina, testimone diretta dell'11 settembre
Due guerre mondiali e una strage terroristica, Giuseppina Marino, di Vibo, ha spento cento candeline, nel ricordo di quell'85esimo compleanno...
Due guerre mondiali e la più grande strage terroristica del nuovo Millennio, quella dell'11 settembre, vissute da testimone diretta. Giuseppina Marino nel 2001 era lì, a New York, invitata a casa dalla figlia che abita in America, a poca distanza dal World Trade Center. Quell'11 settembre spegnava 85 candeline. Un giorno speciale per lei, una data destinata a segnare la storia dell'umanità per il mondo. La signora Giuseppina - la cui storia è scritta nell'edizione odierna della Gazzetta del sud - è infatti nata nel 1916 a Parma ma è residente a Vibo, a casa di un nipote. L'altro ieri ha festeggiato i suoi cento anni. Indelebile nella sua mente quanto accaduto l'11 settembre di quindici anni fa quando nonna Giuseppina ha vissuto l'esperienza più terribile e traumatizzante della sua vita.
Un giorno di follia e di odio. Di cose ne ha viste parecchie in un secolo ma quel giorno non si può dimenticare. Un giorno di follia e di odio. Il brindisi al nuovo Millennio in America dalla figlia Rita prima dell'orrore. Sopravvissuta anche a questo Giuseppina Marino che con il triste ricordo nel cuore e la fortuna di non aver perso nessuno dei suoi parenti in quell'11 settembre, ha spento le cento candeline e tagliato un nuovo traguardo. Lo ha fatto insieme ai suoi figli, ai suoi nipoti, ai suoi ricordi. Testimone oculare degli orrori e delle persecuzioni della Seconda guerra mondiale e salva al contrario dei suoi genitori e di suo fratello. E' stata una delle poche donne a votare al Referendum del 1946 e ha espresso la sua preferenza per la monarchia in quanto molto legata alla figura del re. Donna di altri tempi, la signora Giuseppina Marino, in procinto di stabilire un nuovo record: presto sbarcherà su facebook con una pagina a lei dedicata divenendo l'utente social più anziana.
