Si tratta di Giuseppe Mazzitelli, ex docente di Filosofia e pedagogia, protagonista del '68

 Il politico del Vibonese di più lungo corso impegnato nella contesa elettorale è un ex docente di Scienze Umane, originario di Zaccanopoli, centro a ridosso del Poro. Si tratta di Giuseppe Mazzitelli, candidato alla Camera in quota uninominale per Sinistra Rivoluzionario. Alle sue spalle quasi settantasette primavere e tanta esperienza, non solo tra i banchi di scuola. Già Laureato in Filosofia e Pedagogia quando iniziavano le battaglie studentesche, fu protagonista del ’68 dentro e fuori l’università di Messina. Ed un anno dopo, correva il 1969, si iscrisse al Partito Comunista, senza più allontanarsene.

Membro del Comitato politico federale, prima a Vibo Valentia e poi a Catanzaro, sposò le posizioni e il sentire di Armando Cossutta. Sostenne insieme ad altri militanti, tra cui il giornalista Michele Garrì le battaglie dei contadini e dei lavoratori di Monteporo, che scioperavano per i fitti agrari. Contrario, come tanti a quel tempo, allo scioglimento del Pci ed alla svolta occhettiana, contribuì a fondare Rifondazione comunista che lasciò quando quella compagine decise di appoggiare il Governo Prodi, fondando il Partito Comunista dei Lavoratori.