Il Piano regionale dei Trasporti porta la data del 1997, un lasso di tempo durante cui nessuna revisione è stata posta in essere dall'ente Regione

La quarta Commissione consiliare del Consiglio regionale, 'Assetto e utilizzazione del territorio - Protezione dell'ambiente', presieduta dal consigliere Domenico Bevacqua, ha incardinato nel corso dei suoi lavori odierni l'analisi di merito del nuovo Piano regionale dei Trasporti.

Il Piano regionale dei Trasporti della Calabria porta la data del 1997, un lasso di tempo durante cui nessuna revisione è stata posta in essere dall'ente Regione, con conseguenze immaginabili rispetto agli scenari mediterranei ed europei che nel frattempo si sono determinati. Questa la ragione che spinge l'assise ad esaminare ed approvare al massimo entro quest'anno quello che può essere definito lo strumento fondamentale da cui prenderanno le mosse tutta una serie di orientamenti sociali ed economici.

Il piano prevede l'implementazione di vie di comunicazione che superino visioni particolaristiche che finora, invece, hanno influito negativamente nello sviluppo della mobilità e con costi davvero elevatissimi. Vie del mare, con al centro Gioia Tauro, aeroporti, ferrovie, viabilità terrestre devono necessariamente diventare un unicum al servizio di una via allo sviluppo ed alla modernità.